Martedì, 29 Settembre 2026
Ultima Ora
Agricoltura e futuro: al via "Terra Tua", il ciclo di 8 incontri territoriali promosso dalla Regione sulla nuova Pac. primo appuntamento il 30 settembre a Spoleto La scomparsa dell'avvocata Rita Urbani. il cordoglio delle istituzioni Terni-Ast, esito del vertice al Mimit sul nodo energia: la Regione Umbria definisce il percorso su idroelettrico, centrale di pentima e sostegno alle misure nazionali ed europee Handbike da record: che successo a Santa Maria degli Angeli Assisi capitale della medicina sportiva grazie ad AIMTES A Città della Pieve Angela Casaccino spegne cento candeline Solidarietà di Anci Umbria a Massimiliano Presciutti: no a intimidazioni e odio L'Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi percorsi di cura dedicati a ovaio, utero, pancreas e stomaco Ottavo centenario francescano, i nuovi servizi Link di trasporto pubblico in Umbria, partiti il 1° agosto, saranno attivi fino al 31 dicembre 2026. Rafforzati i collegamenti con Assisi, Valnerina, Orvieto e Gubbio. Agricoltura e futuro: al via "Terra Tua", il ciclo di 8 incontri territoriali promosso dalla Regione sulla nuova Pac. primo appuntamento il 30 settembre a Spoleto La scomparsa dell'avvocata Rita Urbani. il cordoglio delle istituzioni Terni-Ast, esito del vertice al Mimit sul nodo energia: la Regione Umbria definisce il percorso su idroelettrico, centrale di pentima e sostegno alle misure nazionali ed europee Handbike da record: che successo a Santa Maria degli Angeli Assisi capitale della medicina sportiva grazie ad AIMTES A Città della Pieve Angela Casaccino spegne cento candeline Solidarietà di Anci Umbria a Massimiliano Presciutti: no a intimidazioni e odio L'Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi percorsi di cura dedicati a ovaio, utero, pancreas e stomaco Ottavo centenario francescano, i nuovi servizi Link di trasporto pubblico in Umbria, partiti il 1° agosto, saranno attivi fino al 31 dicembre 2026. Rafforzati i collegamenti con Assisi, Valnerina, Orvieto e Gubbio.
Attualità

Verso nuovi scenari di sviluppo per Fontivegge: via libera alla collaborazione con il dipartimento di Economia

Di Redazione Umbria Notizie Web 29 Dicembre 2021 – 20:32 3 min di lettura

progetto nodo intermodale fondivegge 1(UNWEB) Comune ed Università degli studi di Perugia nuovamente a fianco nell’ambito del progetto “sicurezza e sviluppo per Fontivegge, Bellocchio e Madonna Alta”, finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri con fondi a valere sul bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie per oltre 16 milioni di euro.


Infatti, nel corso della seduta del 29 dicembre, la giunta, su proposta dell’assessore all’urbanistica ed edilizia privata Margherita Scoccia, ha approvato l’accordo di collaborazione con il Dipartimento di Economia dell’ateneo per l’attuazione del Progetto di ricerca “Il contributo economico-manageriale alla rivitalizzazione e rigenerazione delle periferie urbane: verso nuovi scenari di sviluppo”.
Il progetto, in sostanza, intende approfondire la conoscenza dell’attuale contesto socio-economico dell’area interessata dagli interventi e, nel contempo, di individuare azioni da porre in essere per l’attivazione di percorsi di rivitalizzazione e rigenerazione anche attraverso il confronto con riferimenti a livello nazionale e internazionale.
Il progetto di ricerca si articola in quattro fasi: studio ed analisi della popolazione residente dell’area circostante la stazione di Fontivegge; studio ed analisi delle attività economiche dell’area circostante la stazione di Fontivegge; analisi comparativa di casi di riqualificazione e rigenerazione di quartieri critici; definizione di scenari strategici per l’impostazione di interventi di rigenerazione.
Questa soluzione è in linea con il “programma di sviluppo e di marketing territoriale”, ricompreso nell’ambito del progetto complessivo “sicurezza e sviluppo per Fontivegge-Bellocchio-Madonna Alta” che, insieme agli interventi di riqualificazione urbana, punta nelle intenzioni dell’Amministrazione a migliorare l’attrattività e la competitività dell’area ed a dare un nuovo slancio allo sviluppo locale. Si vuole, in concreto, definire una visione strategica con cui delineare un quadro coerente di azioni da intraprendere per favorire la rivitalizzazione delle attività economiche, facilitare l’inserimento di nuovi servizi, migliorare l’offerta residenziale e al contempo individuare le potenziali fonti di finanziamento, con particolare riferimento agli strumenti della Programmazione europea, nazionale e locale.
“La riqualificazione dell’area di Fontivegge, Bellocchio e Madonna Alta – spiega l’assessore Margherita Scoccia – rappresenta un’assoluta priorità di mandato per l’Amministrazione.
Il nostro obiettivo è di recuperare una zona per troppo tempo sottostimata ed in stato di degrado, nonostante le potenzialità della stessa connesse anche alla sua centralità che la rendono porta d’ingresso alla città. Ciò, grazie ai fondi del bando periferie, sta avvenendo ed avverrà non soltanto tramite interventi urbanistici, ambientali ed architettonici, ma anche con azioni di tipo sociale ed economico, funzionali alla riqualificazione e rigenerazione urbana dell’area. In questo contesto siamo convinti che sia fondamentale fare rete, collaborando in maniera stretta e condivisa con le nostre Istituzioni formative e culturali più illustri, tra cui spicca l’Università degli studi, tra le più antiche e prestigiose d’Italia. Ed infatti con l’ateneo abbiamo già dato vita a processi collaborativi sia per la redazione del progetto generale che per singoli interventi. Oggi, con questo nuovo accordo di collaborazione, implementiamo questa partnership, consapevoli del fatto che il dipartimento di Economia possiede quelle elevate competenze che saranno determinanti per definire le strategie di marketing territoriale e sviluppo per Fontivegge, Bellocchio e Madonna Alta”.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.