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Attualità

Cinque Comuni in pressing per la riapertura dei Tribunali

Ruggiano promuove iniziativa congiunta con Assisi, Foligno, Città di Castello e Gubbio  Le sezioni distaccate e le sedi dismesse dieci anni fa verso la possibile riapertura

Di Redazione Umbria Notizie Web 11 Agosto 2023 – 21:26 2 min di lettura
(UNWEB) Todi. "Ho avviato una fase di interlocuzione con i Sindaci delle altre città interessate - Assisi, Foligno, Città di Castello e Gubbio - affinché possa avviarsi il confronto con la Regione Umbria ed il Parlamento, al fine di verificare se esistano le condizioni, come auspicato vivamente, per la riapertura delle sezioni distaccate di Tribunale".
A parlare è il primo cittadino di Todi che, mentre la Commissione Giustizia del Senato sta affrontando il tema della modifica del Decreto Legislativo 7 settembre 2012, n. 155, con l'obiettivo di riorganizzare il sistema degli Uffici Giudiziari italiani, ha preso l'iniziativa di promuovere un'azione coordinata e pragmatica per arrivare a garantire ai cittadini e alle imprese un servizio della giustizia di prossimità.
"È una battaglia che dovremo affrontare con lo spirito unitario che ha contraddistinto le nostre comunità al tempo della precedente riforma, nella consapevolezza che una società in cui la giustizia sia, di fatto, negata non possa che essere una società di serie B. Ce lo impone, tra l'altro, l'articolo 10 del Trattato dell'Unione Europea e l'articolo 5 della nostra Carta Costituzionale", ha scritto Ruggiano ai suoi colleghi.
E' evidente ai più che la riorganizzazione che si è avuta oltre dieci anni fa non abbia raggiunto i risultati che erano stati prefissati. L'estensione geografica, le caratteristiche geomorfologiche di alcuni territori e l'oggettiva difficoltà di raggiungere gli uffici giudiziari da parte dell'utenza di riferimento costituiscono le giuste ragioni per una revisione di quel sistema organizzativo.
Il problema, sentito in tutta Italia, viene adesso finalmente affrontato dal legislatore e diventa oggetto di attenzione anche in Umbria. In questo contesto, accanto al tema della riapertura delle sedi di Tribunale dismesse, si è aperta anche una strada per la verifica delle condizioni per il recupero delle sezioni distaccate di Tribunale. 
"Siamo convinti della bontà del percorso che è stato avviato - si legge in una nota che sta per essere inviata alla Presidente della Regione e al presidente del Consiglio regionale -  ma manifestiamo la forte contrarietà ad ogni ipotesi che concerna una revisione soltanto parziale del sistema della giustizia umbra. In particolare, ad una riforma che veda sul tavolo ipotesi di lavoro che, occupandosi soltanto della situazione orvietana, escludano le sezioni distaccate dei Tribunali di Perugia e Spoleto".
La direzione imboccata, dunque, è quella di lavorare insieme come Comuni di Assisi, Foligno, Città di Castello, Gubbio e Todi affinché le rispettive comunità possano tornare a godere dei servizi di prossimità della giustizia, con un conseguente innalzamento anche del sistema organizzativo e di produttività.
Il progetto della nuova geografia prevede di procedere a una riforma a costo zero, ovvero con il costo delle sedi a carico delle Regioni. Da qui l'iniziativa del Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, di interloquire subito e tutti i Comuni insieme con la Governatrice dell'Umbria.
Nota della Redazione

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