L'acquisto è avvenuto grazie ai finanziamenti aggiuntivi regionali (1,7 milioni di euro per l'A.O. PG) stanziati lo scorso ottobre e destinati a interventi urgenti di rinnovo e ammodernamento delle dotazioni tecnologiche. (UNWEB) Perugia, – L'Azienda Ospedaliera di Perugia ha acquisito un ecocardiografo di ultima generazione destinato a diventare il pilastro tecnologico della struttura complessa di Cardiologia, diretta dal Dott. Maurizio Del Pinto. L'introduzione di questa tecnologia d'avanguardia rappresenta un salto di qualità decisivo nella diagnostica per immagini in cardiologia, permettendo una precisione senza precedenti nella valutazione delle patologie valvolari e una pianificazione estremamente accurata dei trattamenti di interventistica cardiaca mininvasiva e cardiochirurgici.
Il sistema GE Vivid Pioneer, tra i pochi in Italia, si distingue per l'integrazione di algoritmi avanzati di intelligenza artificiale e per la capacità di fornire ricostruzioni volumetriche 4D in tempo reale ad altissima risoluzione. Questa strumentazione permette ai clinici di visualizzare le strutture cardiache con una fedeltà anatomica paragonabile alla visione anatomica diretta, ottimizzando i tempi procedurali e garantendo la massima sicurezza per il paziente.
"L'acquisizione del GE Vivid Pioneer rappresenta una tappa fondamentale per la nostra struttura — dichiara il Dott. Maurizio Del Pinto, direttore di Cardiologia —. Essere i primi in Umbria e tra i primi in Italia a disporre di questa tecnologia ci consente di potenziare ulteriormente l'offerta assistenziale, mettendo a disposizione dei nostri pazienti strumenti diagnostici di livello mondiale per la cura delle malattie valvolari. L'avveniristico ecocardiografo sarà il fulcro operativo del nuovo "Heart Valve Center", un centro di eccellenza multidisciplinare dove cardiologi clinici, ecocardiografisti, emodinamisti e cardiochirurghi collaborano in un "heart team" per definire il percorso terapeutico più efficace e personalizzato. Con questo potente apparecchio – continua Del Pinto – potremmo fare diagnosi molto precise per una identificazione precoce e dettagliata delle anomalie valvolari; verrà utilizzato come guida interventistica nelle procedure complesse come la TAVI (sostituzione della valvola aortica) e la riparazione della valvola mitrale tramite catetere, oppure nel trattamento della valvola tricuspide ed altri interventi cardiaci, inoltre, avremo una riduzione dell'invasività con maggiore accuratezza che si traduce in interventi più rapidi e tempi di recupero ridotti per il paziente".
L'acquisto si è reso possibile grazie agli aggiuntivi finanziamenti regionali, di cui 1,7 milioni di euro riservati all'Azienda Ospedaliera di Perugia, stanziati lo scorso ottobre dalla Giunta regionale e destinati a interventi urgenti di rinnovo e ammodernamento delle dotazioni tecnologiche.
"Ringrazio la Presidente della Regione Umbria, la Giunta regionale e la direttrice regionale, Daniela Donetti, che grazie a questi finanziamenti aggiuntivi e alla loro visione futura ci hanno permesso di rimodernare la dotazione dei posti letto e barelle e l'acquisto di apparecchiature di ultima generazione come l'ecocardioecografo", sottolinea Antonio D'Urso, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Perugia.



