WhatsApp Image 2026 05 29 at 17.30.28 2(UNWEB) Perugia. Quella dell'abbandono dei rifiuti è una tematica molto cara e delicata, soprattutto a livello ambientale. Molto si sta facendo per contrastare un fenomeno tutt'altro che debellato, ma non è ancora da ritenere sufficiente. Tante sono le azioni non corrette di alcuni cittadini, alle quali non sempre è facile porre rimedio per molteplici ragioni.
 
La Sala Apollo di Palazzo della Penna ha ospitato questo pomeriggio un lungo convegno di approfondimenti denominato "Strategie ed azioni sinergiche per contrastare l'abbandono dei rifiuti".
 
Che ha dato il nome all'omonimo libro, scritto da Attilio Tornavacca, Direttore Generale di ESPER: "Il contrasto si risolve nella rimozione dei rifiuti. Siamo già sconfitti, abbiamo fatto poco per prevenire il problema. Ci si concentra sulle azioni che le pubbliche amministrazioni possono fare a monte: più il problema viene rimosso più si pensa "va bene così". Ciò che si può fare è sfruttare gli strumenti a disposizione per ovviare al problema". La soluzione più attuabile è la seguente: "Inasprire le pene per chi trasgredisce. Dobbiamo far capire l'importanza del rispetto delle regole".
 
Per Maurizio Zara, Presidente di Legambiente Umbria, "l'idea di presentare questo manuale aiuta a creare un'economia circolare. Può essere di ispirazione per chi vogliono mettere in campo idee e risorse su questo tema. Nel momento in cui arriviamo in un posto particolarmente bello vedere abbandonati plastica, bottiglie, copertoni, lavastoviglie suscita una sensazione di frustrazione e scoramento. L'attività necessaria può essere quella di ripulire parchi e aree pubbliche in cui i rifiuti possono essere nascosti. Non è solo un tema di decoro urbano ma qualcosa di più, ovvero un approccio alle gestione di questi oggetti. E' nostra intenzione trovare una sinergia di attività per prevenire certi sprechi". Zara ha poi precisato: "Questi rifiuti abbandonati sono anche un costo per la collettività specie per quanto riguarda gli interventi. Ognuno nella propria sfera può recitare un ruolo importante, ma va fatto in maniera coordinata".

Spazio poi ad una seconda tavola rotonda, coordinata da Daniela Riganelli, del Direttivo Legambiente Umbria.
 
Per Massimo Pera, Direttore Operativo di Gesenu, "il tema degli abbandoni è sempre complicato, perché di mezzo c'è la psicologia delle persone. È un fenomeno tutt'altro che debellato. Ce ne sono diversi tipi, anche attorno ai luoghi di raccolta, di cui abbiamo incrementato il numero, soprattutto a San Sisto e Castel del Piano. Ce ne sono anche al di fuori: sono presenti zone in cui facciamo delle indagini da parte della polizia locale dove se non si riesce a risalire ai responsabili si fanno delle analisi per poi decidere che fine far fare ai rifiuti. E un'operazione che richiede tempi lunghi. Se viene individuato l'autore ci sono misure amministrative e di altra natura. L'approccio sanzionatorio è fortemente necessario". Un percorso abbastanza difficile quest'ultimo: "Siamo partiti con molte fototrappole non conformi alle normative della privacy. Poi ci sono state delle modifiche e siamo andati avanti". Menzionato un fatto recente che ha riempito le cronache cittadine: "Grazie a questo servizio si è risalita ad una autocarrozzeria abusiva. C'erano rifiuti pericolosi e sono stati posti i sigilli".
 
Presenti anche esponenti della Polizia Locale. Per Stefania Cesarini, dell'Ufficio Sicurezza Urbana e Ambientale, "l'abbandono costituisce reato penale sia perché commesso da persona fisica o da soggetto giuridico. Fanno eccezione quelli di piccole dimensioni e accanto ai cassonetti. Abbiamo messo in essere un'attività di pattugliamento ma soprattutto sono importanti le segnalazioni provenienti da ausiliari ambientali di Gesenu, che redigono una scheda tecnica in cui indicano il codice del luogo dell'abbandono". E se gli autori fossero ignoti? "I rifiuti sono rimossi e smaltiti per garantire tutela igienico sanitaria. Qualora dovessero sussistere degli elementi viene svolta attività di indagine. I rifiuti vengono ispezionati con elementi di prova necessaria all'azione legale. Se il responsabile viene individuato si procede con elezione domicilio ed elezione del difensore. L'estinzione si realizza con l'applicazione di procedimento amministrativo ovvero adempimenti delle prescrizioni che la polizia giudiziaria impone (che può essere la rimozione del rifiuto); poi una pena pecuniaria stabilita dalla norma. La procura procede poi all'archiviazione".  Cesarini ha poi chiarito che "si incontrano tante difficoltà perché gli abbandoni avvengono di notte, in assenza di testimoni, e, seppur in presenza di videosorveglianza, per limiti nella qualità delle immagini e la normativa sulla privacy. Infine l'insufficienza di personale rende impossibile un controllo continuo".
 
Agnese Barcaccia, Sotto Tenente assegnato all'Ufficio Sicurezza Urbana ed Ambientale, torna sul rinvenimento della carrozzeria abusiva avvenuto qualche giorno fa: "Tutto questo è stato frutto di un lavoro che ci ha occupato una decina di giorni. E' stata un'attività molto bella perché ha interessato tanti livelli d'intervento. Tutto è partito da una segnalazione di un cittadino tramite il canale whatsapp ma devo dire che Gesenu si sarebbe mossa ugualmente visto che l'abbandono si è verificato di fronte ad asilo nido. C'era un codice alfanumerico e ci siamo recati sul posto, risalendo al proprietario del veicolo. Non era facile capire quale fosse la carrozzeria, che da anni lavorava. C'è stato un seguito un sopralluogo con Arpa e poi gli adempimenti richiesti dalla procura. Tutto ciò che possiamo fare naturalmente va fatto".
 
Presente anche l'Assessore all'Ambiente e alla Transizione Ecologica David Grohmann, che auspica "un'azione sinergica e coesa. La prima strategia è quella di lavorare insieme e non a compartimenti stagni. Poi cercare di ridurre le zone d'ombra dove possono verificarsi determinate azioni". L'Assessore precisa che "il cittadino virtuoso deve essere incentivato a compiere delle buone azioni. Per quanto riguarda i centri di raccolta vorremmo fare qualcosa di più, ad esempio incrementando operatori per ridurre le file". Infine un monito: "Non esistono alibi per certi tipi di comportamenti. È una responsabilità individuale ed è giusto che le sanzioni vengano elevate. Tutti vogliamo vivere in una città piu accogliente, sono moderatamente ottimista".
 
Si passa ad un terzo tavolo, aperto da Alfonso Morelli, Direttore Generale di Arpa Umbria: "Quello dell'abbandono dei rifiuti è un tema che sembra semplice ma molto complesso. Tutte queste attività devono avere una strategia complessiva. Portare la raccolta differenziata porta a porta ha fatto emergere il problema. Ci sono due fattori, uno di costume, e l'altro di carattere legato all'ordine pubblico. Bisogna avere la forte capacità di trasmettere il messaggio che tale sistema porta un vantaggio economico. La prevenzione è fondamentale con pratiche di utilizzo ed inclusione sociale".


Concetto ribadito da Giovanni Rubini, Coordinatore della Consulta Anci Umbria per le Politiche Ambientali: "Occorre mettere in sinergia le varie peculiarità e gli sforzi per snellire le varie pratiche". Su un tema trattato in precedenza lo stesso Rubini dissente: "Inasprire le norme non è un fatto positivo. Era meglio com'era in precedenza, ovvero sanzioni amministrative che colpivano in maniera diretta i trasgressori". Infine: "Dobbiamo mettere assieme anche le strategie comunicative".

A chiudere Michele Cenci, Dirigente Servizio Economia Circolare della Regione Umbria: "E' evidente che la competenza regione è limitata. Ci sono però strumenti da poter mettere in campo. Capisco le difficoltà esistenti visto l'ambito penale". Cenci afferma in seguito che "nei centri di raccolta si può conferire nel modo migliore. Abbiamo emesso un bando per la costituzione di essi e ci sarà una quantità di soldi sufficiente". Importante il ruolo della prevenzione "che presuppone meno abbandono .Entro fine mese è previsto un piano regionale importante. Ci aspetta un lavoro notevole ma non partiremo da zero. Importante sarà non mischiare le competenze".



 

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