20260529 152945(UNWEB) Regole chiare per l'attività intramoenia a Perugia e scadenze certe in busta paga per la retribuzione di risultato dei medici e dirigenti sanitari della Usl Umbria 2. Dopo mesi di trattative in sinergia e forte unità d'intenti con le sigle dell'Intersindacale della dirigenza, la Cisl Medici Umbria raggiunge l'intesa su due rilevanti accordi decentrati, entrambi approvati formalmente nella decisiva data del 4 giugno. "Un passo in avanti importante per i diritti, la certezza economica e la regolamentazione del lavoro della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria dell'Umbria. Due ottimi accordi che mettono fine a mesi di complesse trattative e portano risposte concrete ai professionisti della regione" dichiara il segretario regionale generale della Cisl Medici Umbria, Luca Nicola Castiglione.



"Si tratta di due ottimi accordi ai quali la Cisl Medici Umbria, unitamente a tutte le sigle della dirigenza dell'Intersindacale medica, ha dato un contributo di proposta e di tenuta fondamentale durante mesi di trattative non facili - prosegue Castiglione - a Perugia mettiamo finalmente ordine a uno strumento cruciale come l'ALPI. Nella USL Umbria 2 restituiamo ai colleghi le risorse dei fondi di risultato in modo certo e non più differibili, con un calendario di pagamenti chiaro che parte immediatamente da questo mese. È la dimostrazione che quando l'azione sindacale unita incontra controparti pubbliche responsabili e aperte al dialogo, si riescono a fare passi in avanti concreti a salvaguardia di chi, ogni giorno, garantisce la sanità pubblica nella nostra regione".

Il primo accordo raggiunto riguarda l'approvazione del nuovo regolamento sull'Attività Libero Professionale Intramuraria dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Perugia. Il documento, frutto di un lungo e serrato confronto, introduce regole chiare, trasparenti e moderne per la gestione della libera professione all'interno delle strutture pubbliche. Un accordo a tutela della dignità e dell'autonomia organizzativa dei professionisti, garantendo un equilibrio fondamentale tra l'attività istituzionale e quella intramoenia a beneficio della qualità dei servizi per i cittadini.

Il secondo invece riguarda lo sblocco dei fondi di risultato dell'Usl Umbria 2. L'accordo definisce la gestione del Fondo di retribuzione di risultato per l'anno 2025 e il recupero dei residui delle annualità precedenti. L'intesa stabilisce un cronoprogramma tassativo e certo per l'erogazione delle spettanze in busta paga. Retribuzione di risultato anno 2025 interamente saldata con la busta paga della mensilità di giugno 2026. Residuo fondi di risultato anno 2022, 50% dell'importo complessivamente disponibile liquidato a luglio 2026 e il restante 50% corrisposto con la mensilità di agosto 2026. Residuo fondi di risultato anno 2023, liquidazione 100% dell'importo disponibile interamente con la mensilità di settembre 2026. Residuo fondi di risultato anno 2024, 50% dell'importo disponibile erogato a ottobre 2026 e il saldo del restante 50% con la mensilità di novembre 2026.

La sigla di questi due importanti documenti è stata resa possibile anche grazie al clima costruttivo instauratosi con i vertici aziendali. La Cisl Medici Umbria intende infatti rivolgere un sentito ringraziamento alle Direzioni Generali dell'Azienda Ospedaliera di Perugia e della USL Umbria 2. I rispettivi management hanno dimostrato in ogni fase delle trattative un grandissimo senso di responsabilità e una costante disponibilità al confronto, elementi decisivi che hanno permesso di superare le criticità, valorizzare il bene comune e portare il lavoro al miglior compimento possibile.


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