La vicepresidente Laura Servi: "Questi spazi verdi della Provincia sono un presidio di benessere e socialità"
(UNWEB) – Perugia, La salute nasce anche dalla terra, dalla condivisione e dai piccoli gesti quotidiani. È il messaggio emerso sabato pomeriggio agli Orti di Ponte della Pietra, area di proprietà della Provincia di Perugia destinata a finalità sociali, che ha ospitato l'iniziativa "Salute a km 0: la prevenzione e il benessere partono dagli orti", promossa dall'Associazione di volontariato Piede Diabetico Umbria ODV con il patrocinio della Provincia di Perugia e dell'Azienda Ospedaliera di Perugia.
Un appuntamento che ha unito informazione, prevenzione e socialità, dimostrando come gli orti urbani siano molto più di semplici appezzamenti di terreno: sono luoghi di incontro, benessere e inclusione. Nell'area provinciale sono attualmente presenti 197 orti, ciascuno di circa 160 metri quadrati, affidati a 185 ortolani, autentici custodi di questo patrimonio verde e protagonisti della giornata.
L'evento
Ad aprire l'iniziativa sono stati il presidente dell'Associazione Piede Diabetico Umbria ODV, Fausto Guglielmi, e la vicepresidente Cristina Cappella, che hanno sottolineato l'importanza di incontrare i cittadini per fare informazione sul diabete e sulle sue complicanze, promuovendo la cultura della prevenzione e della cura del piede.
A portare il saluto della Provincia è stata la vicepresidente Laura Servi, che ha evidenziato il valore sociale degli orti: "Questi piccoli appezzamenti di terra ci insegnano il piacere del mangiare sano e del prendersi cura di sé. In un'area circondata dal cemento, questo polmone verde rappresenta una risorsa preziosa per la salute e il benessere della comunità. Coltivare un orto, vedere crescere i propri pomodori, raccogliere i frutti del proprio lavoro è motivo di soddisfazione e contribuisce a migliorare la qualità della vita". La vicepresidente ha poi rivolto un plauso all'Associazione per il costante impegno sul territorio e per la recente inaugurazione della nuova sede in via del Macello, sottolineando come la cura del piede sia parte integrante della cura della persona e della diffusione di una cultura della prevenzione sempre più necessaria.
L'iniziativa ha previsto uno screening gratuito per la prevenzione del diabete e del piede diabetico, curato dalla dottoressa Cristiana Vermigli e dal dottor Giuseppe Murdolo, responsabili del Centro regionale di riferimento del piede diabetico dell'Azienda Ospedaliera di Perugia. Attraverso semplici test di screening, gli specialisti hanno valutato la presenza di eventuali fattori di rischio e dei primi segnali riconducibili al piede diabetico, sensibilizzando i partecipanti sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. Presente all'iniziativa anche il podologo Antonio Mastroianni, che ha contribuito al momento informativo dedicato alla salute del piede.
Tra i promotori dell'iniziativa anche Marco Flamini, socio dell'Associazione regionale Piede Diabetico ODV e uno degli ortolani della Provincia, che ha ricordato il valore degli orti come spazi di socialità.
A chiudere il pomeriggio è stata la "merenda del contadino", preparata dagli ortolani con i prodotti dei loro orti: un momento di convivialità che ha racchiuso lo spirito dell'iniziativa.


