Tutto esaurito al CRU per la presentazione della nuova stagione: dalla Supercoppa Angelana-Narnese alla sperimentazione delle telecamere per gli arbitri, il punto di Repace e Abete sul movimento regionale.
(UNWEB) Perugia. Il solleone non accenna a mollare la presa, non solo in Umbria ma in tutto il territorio nazionale. C'è però da iniziare a pensare alla ripresa della stagione del calcio dilettantistico, ormai alle porte.
E' andata in scena questa sera, presso l'auditorium del Comitato Regionale Umbro, la Notte dei Calendari, che malgrado il clima invogliasse a fare ben altro ha fatto registrare il tutto esaurito.
Del resto quando la passione è e continua ad essere allo zenit non c'è difficoltà che tenga, né di ordine climatico né di qualsiasi altra natura.
L'annata vedrà l'atto iniziale con la Supercoppa di Eccellenza tra l'Angelana, vincitrice del campionato, e la Narnese, che si è aggiudicata la Coppa. Si gioca il 19 agosto al Fausto Braca di Torgiano con la prima che, a seguito del sorteggio, potrà beneficiare dello status di squadra di casa.
La novità principale è che verrà disposto l'anticipo al sabato sempre in Eccellenza per motivi televisivi.
La Notte dei Calendari non è stata tuttavia l'occasione per le estrazioni di rito, ma lo è stata per discutere di tematiche importanti.
Il presidente del CRU Luigi Repace si è detto "orgoglioso di poter rappresentare queste società, sempre presenti e disponibili. Se non ci fossero i dirigenti non esisterebbe la Lega Dilettanti. Ma raccomando loro di fare il passo secondo la propria gamba".
Le infrastrutture giocheranno un ruolo primario (importanza ribadita nel corso della serata anche dal numero uno del Coni umbro Carlo Moscatelli): "L'assessore Meloni e la Presidente Proietti hanno assunto un impegno che sono certo porteranno a termine. Sono vent'anni che non organizziamo un grande Torneo delle Regioni, mi auguro che l'impiantistica sportiva faccia il salto di qualità".
Gli arbitri potranno essere più protetti: "Abbiamo sottoposto ad Abete una sperimentazione in Eccellenza e Promozione. Ovvero delle telecamere per i direttori di gare come in serie A per valutare la lotta contro la violenza".
Presente anche il Presidente della LND Giancarlo Abete che ringrazia i dirigenti "per i sacrifici economici e temporali. Dovete essere sempre fiduciosi perché si possono superare le difficoltà. Noi supportiamo questi sforzi ma i veri protagonisti sono coloro che sono sul campo".
Il massimo dirigente, che ha perso le ultime elezioni per la poltrona della FIGC, ha toccato anche il tema della nomina del commissario tecnico della nazionale: "Quella di Mancini è una scelta di qualità. Il presidente Malagò se ne assume la responsabilità. Ci sono delle posizioni diverse, ovvero che molti tifosi non hanno gradito che abbia lasciato la nazionale. Conta però come si è arrivati a questa conclusione, ovvero con fatica".
Non sono mancate le personalità politiche. Per l'assessore Simona Meloni "E' sempre un piacere celebrare lo sport. Il calendario rappresenta il risultato. Dietro però c'è tanta preparazione, sacrificio,pressante impegno di famiglie ed atleti".
Chiari sono gli intenti: "Molto stiamo facendo per lo sport. Tutti i ragazzi devono poterlo fare. Costruiamo una società più educante, non bisogna lasciare indietro nessuno. I corretti stili di vita sono fondamentali".
A chiudere l'assessore allo sport Pierluigi Vossi: "Siete quella terza agenzia fondamentale, oltre la scuola e la famiglia, che ha dato possibilità a tutti di diventare ottimi cittadini. È fondamentale mantenere quegli impianti sportivi perché sono luoghi di custodia. Quando si tolgono risorse al settore giovanile scolastico mi trovo in difficoltà. Grazie a quelle regioni e ai comuni per gli sforzi, mi aspetto risposte da chi ci governa per migliorare queste strutture".
Enrico Fanelli - Umbria Notizie Web