Plasma, Avis provinciale Perugia: "Più occasioni per donare e una raccolta sempre più vicina al territori"
All'Ospedale Media Valle del Tevere il convegno 'Plasma e plasmaderivati: ogni donazione diventa una cura'
Da giugno la plasmaferesi è attiva anche all'Ospedale della Media Valle del Tevere. Nel convegno si è discusso del crescente bisogno di medicinali plasmaderivati e delle strategie per aumentare la raccolta in Umbria. L'auspicio di Avis è estendere la raccolta di plasma anche alla zona del lago Trasimeno, nel centro di raccolta di Castiglione del Lago
(UNWEB) – Pantalla, Ogni donazione di plasma permette di ottenere farmaci e terapie fondamentali per la vita di molti pazienti. Per incrementare la raccolta occorre sensibilizzare a questo tipo di donazione e agevolare i donatori, ampliando gli orari e le sedi in cui effettuare la plasmaferesi. In Umbria la raccolta cresce, ma non è ancora sufficiente a garantire l'autosufficienza regionale. Se da un lato serve ampliare le opportunità di donazione nei giorni a ridosso del fine settimana, come il venerdì e il sabato, oltre che avvicinarla al territorio, dall'altro occorre sostenere in alcuni centri l'affluenza anche nei giorni infrasettimanali, dove la raccolta è minore. Un primo passo importante è stato compiuto proprio all'Ospedale della Media Valle del Tevere, dove dal mese di giugno 2026 è stata avviata la raccolta di plasma, mentre in precedenza era possibile effettuare soltanto donazioni di sangue intero. Secondo Avis, un tassello importante per il raggiungimento dell'autosufficienza sarà estendere la raccolta di plasma anche alla zona del lago Trasimeno, nel centro di raccolta di Castiglione del Lago.
È uno dei messaggi principali emersi dal convegno 'Plasma e plasmaderivati: ogni donazione diventa una cura', promosso da Avis provinciale Perugia in collaborazione con Avis regionale Umbria, il patrocinio di Regione Umbria, Usl Umbria 1 e Aip Aps Immunodeficienze Primitive, e svoltosi sabato 3 ottobre nella sala convegni 'Dante Coletta' dell'Ospedale Media Valle del Tevere di Pantalla, con il coordinamento scientifico del dottor Flavio Falcinelli e del dottor Luigi Sicilia.
L'incontro ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, sistema sanitario, mondo della donazione e associazioni dei pazienti sul fabbisogno di plasma, sulla programmazione della raccolta e sul valore terapeutico dei medicinali plasmaderivati.
Dal plasma, è stato spiegato, vengono ottenuti medicinali fondamentali, tra cui albumina, immunoglobuline e fattori della coagulazione, utilizzati nel trattamento di numerose patologie. Particolare attenzione è stata dedicata alle immunoglobuline, la cui domanda è in costante crescita. I dati presentati durante il convegno evidenziano che il loro consumo è aumentato del 130% dal 2007 al 2024 e che oltre un milione di persone in Europa convive con patologie rare per le quali i medicinali plasmaderivati rappresentano una terapia salvavita.
Il convegno ha dedicato ampio spazio anche alla situazione regionale. Dal 2013 le plasmaferesi AVIS in Umbria hanno registrato un continuo aumento e i dati dei primi otto mesi del 2026 mostrano una crescita rispetto al 2025, pur rimanendo al di sotto della programmazione prevista per l'anno.
"Questo convegno ci ha ricordato con grande chiarezza che dietro ogni donazione di plasma ci sono pazienti e terapie – ha sottolineato il presidente di Avis provinciale Perugia Andrea Marchini –, per questo dobbiamo continuare a sensibilizzare i cittadini, aumentare la chiamata ai donatori, ma allo stesso tempo le istituzioni pubbliche devono creare le condizioni affinché chi vuole donare possa farlo con maggiore facilità. L'avvio della raccolta di plasma all'Ospedale della Media Valle del Tevere, dallo scorso mese di giugno, rappresenta un passo importante. Prima qui si poteva donare soltanto sangue intero, mentre oggi i donatori del territorio hanno a disposizione anche questa possibilità. Il nostro auspicio è che questo percorso possa proseguire anche con il centro di raccolta di Castiglione del Lago, in un territorio che ha già dimostrato una forte disponibilità dei propri donatori. La generosità c'è: dobbiamo lavorare insieme alle istituzioni e ai servizi sanitari affinché possa tradursi in un numero sempre maggiore di donazioni, offrendo ai cittadini la possibilità di donare il più possibile vicino al proprio territorio".
Il convegno ha quindi ribadito la necessità di lavorare contemporaneamente su sensibilizzazione, organizzazione e ampliamento delle opportunità di raccolta, attraverso la collaborazione tra Avis, sistema sanitario, istituzioni, donatori e associazioni dei pazienti. Il messaggio conclusivo dell'incontro di Pantalla è racchiuso nel titolo stesso del convegno: ogni donazione diventa una cura.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
