Trevi - Il Comune nel Comitato promotore della Marcia Perugia-Assisi. Coinvolti in particolare i giovani e le scuole del territorio
(UMWEB) Trevi, - Il Comune di Trevi, accogliendo l’invito del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani, ha aderito al Comitato promotore della Marcia Perugia-Assisi della pace e della fraternità che si terrà il prossimo 7 ottobre e del Meeting internazionale dei diritti umani ad essa collegato che si svolgerà nei giorni immediatamente precedenti, il 5 e il 6 ottobre a Perugia. Lo ha stabilito la giunta comunale di Trevi, su proposta dell'Assessora alle Politiche istituzionali Stefania Moccoli, con l’impegno di coinvolgere la popolazione locale, le associazioni e in particolare i giovani e le scuole del territorio promuovendo il rispetto dei diritti umani, la cura delle persone e delle famiglie in difficoltà, le pratiche di solidarietà, l’educazione alla pace e alla cittadinanza.
"La Marcia di quest’anno riveste un significato ancor più rilevante, spiega l'Assessora Moccoli, in quanto si svolgerà a 70 anni dalla proclamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Costituzione Italiana, a 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale, a 50 anni dalla morte di Aldo Capitini, educatore e promotore della non-violenza, ideatore della Marcia Perugia-Assisi, e cade in una fase storica davvero complicata per la nostra società sempre più pericolosamente orientata all'egoismo e alla restrizione delle libertà individuali."
Di primaria importanza sarà quindi il coinvolgimento dei giovani e delle scuole per trasformare, come sollecitato da Papa Francesco, le città in “cantieri di pace” per contrastare le crescenti disuguaglianze, sofferenze, tensioni e insicurezza consapevoli che la pace non dipende solo dalle grandi decisioni, ma anche dalle piccole, piccolissime azioni fatte da ciascuno ogni giorno.
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