palazzo Murena(UNWEB) Perugia. Una giornata di studio incentrata sul patrimonio dell'Università degli Studi di Perugia si svolgerà venerdì 19 aprile 2024, a Perugia, dalle ore 9 e sarà incentrata sui temi della ricerca, della conservazione, della valorizzazione e della tutela di quanto posseduto dall'Ateneo perugino in termini architettonici, paesaggistici, storico-artistici, archeologici, dei beni scientifici, tecnologici e demoetnoantropologici, archivistici e librari.

I lavori di "Patrimonio UniPg: ricerca conservazione valorizzazione tutela" saranno aperti, nell'Aula Magna di Palazzo Murena, dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, Maurizio Oliviero, del Sindaco del Comune di Perugia, Andrea Romizi, , del Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'Umbria Giuseppe Lacava, del Direttore Generale UniPg, Anna Vivolo.

A seguire la presentazione dell'iniziativa da parte di Paolo Belardi, Delegato del Rettore al Patrimonio dell'Università degli Studi di Perugia e di Fabio Piscini, Dirigente della Ripartizione Tecnica dell'Università degli Studi di Perugia.

Seguirà una rassegna di relazioni scientifiche articolate in più sessioni; la comunicazione introduttiva, alle ore 10, sarà di Erminia Irace sul tema "Le storie del patrimonio dell'Ateneo".

Il convegno è volto a valorizzare, attraverso la divulgazione scientifica, le straordinarie valenze del patrimonio, materiale e immateriale, dell'Università degli Studi di Perugia: un patrimonio particolarmente ricco, che spazia dai palazzi nobiliari ai reperti archeologici, dai dipinti d'autore alle collezioni scientifiche, dai giardini storici ai casolari rurali fino ai beni archivistici e librari. Ma anche un patrimonio che, talora, non è stato ancora debitamente studiato.

Non a caso il convegno ha rappresentato l'occasione per attivare una serie di ricerche dedicate. Basti pensare, a titolo esemplificativo, a quella svolta dai professori Claudio Varagnoli (Università di Chieti-Pescara), Simona Salvo (Sapienza Università di Roma) e Sabina Carbonara (Università di Ferrara) sulla paternità progettuale del palazzo del Rettorato, da sempre attribuita "tout court" a Carlo Murena (tanto da intitolargli l'edificio), ma che in realtà chiama in causa un grande nome come quello di Luigi Vanvitelli, architetto della Reggia di Caserta. Un palazzo che probabilmente, al pari dell'Aula Magna progettata da Giuseppe Nicolosi e del Chiostro delle Stelle progettato da Galeazzo Alessi merita di essere inserita a pieno titolo nei circuiti turistici cittadini.

I lavori continueranno per l'intera mattinata e nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.

Le considerazioni conclusive, alle ore 17.30, dal titolo "Un patrimonio immateriale" saranno a cura di Ferdinando Treggiari.

L'evento rappresenta dunque un'opportunità unica per accrescere la consapevolezza sull'importanza della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale e scientifico dell'Università degli Studi di Perugia. Attraverso la condivisione di conoscenze, esperienze e progetti innovativi, ci si propone di individuare strategie efficaci per preservare e promuovere questo prezioso tesoro. 

 

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