Acque Sangemini, assessori Paparelli e Cecchini convocano incontro con istituzioni e sindacati per lunedì 24 settembre
(UMWEB) – Perugia– “Un incontro con tutte le parti interessate al fine di avere certezze circa gli impegni assunti dalla proprietà di Acque Sangemini quale condizione necessaria a garantire continuità produttiva, valorizzazione dei marchi e sviluppo occupazionale”.
È con questo obiettivo che il vicepresidente della Regione Umbria e assessore allo Sviluppo economico Fabio Paparelli e l’assessore all’Ambiente Fernanda Cecchini hanno convocato una riunione per lunedì 24 settembre a Palazzo Donini, in riferimento agli ultimi atti da parte della proprietà di Acque Sangemini in seguito ai quali è stato proclamato lo sciopero dei lavoratori.
Nella sede della Giunta regionale sono stati convocati i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, le Rsu dell’azienda, i sindaci dei Comuni di Acquasparta, Montecastrilli e San Gemini.
“La Regione Umbria – sottolineano gli assessori Paparelli e Cecchini - in quanto sottoscrittrice dell’Accordo del 2014 e autorità competente per la concessione dello sfruttamento delle acque ha, attraverso il Tavolo regionale, svolto una puntuale attività di monitoraggio rispetto ai contenuti dell’Accordo. È necessario che si dia seguito alle previsioni dell’Accordo del 2014 con un piano industriale in grado di rilanciare marchi, produzione e presenza sul mercato delle acque minerali”.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
