Francesca Renda (BLU):Frecciarossa fondamentale per far uscire dall'isolamento Perugia e l'Umbria. Urge confronto con Regione e Trenitalia.
(ASI) Perugia - Oggi alla seduta della III Commissione consiliare Urbanistica del Comune di Perugia c'era l'ordine del giorno urgente richiesto dalla consigliera Francesca Vittoria Renda, capogruppo di BLU e portavoce di Perugia Civica & BLU il cui tema in discussione era Frecciarossa Umbria.
Nel 2018, -si legge nell’atto- il Frecciarossa Perugia-Milano-Perugia ha dimostrato di essere un vettore importante per la comunità e per lo sviluppo economico del territorio, tenuto anche conto del successo riscontrato nell’uso di questa modalità di trasporto.
Nei dieci mesi trascorsi questo treno ha fatto registrare una media di 90 passeggeri al giorno, per un totale di circa cinquantamila utenti che hanno usufruito della linea, e cioè quasi il triplo di quanto era stato inizialmente previsto. I passeggeri del Frecciarossa Perugia – Milano-Perugia sono aumentati a 180 passeggeri giornalieri, anche se da dicembre 2019 la fermata non sia stata più Milano Centrale, ma Milano Rogoredo. Malgrado questi ottimi risultati ci si chiede come mai, al momento, a partire da ottobre in poi, non è possibile acquistare i biglietti dal sito di Trenitalia per la sopracitata tratta. Un'incomprensibile impedimento che accade dopo che il collegamento del Frecciarossa da Perugia è ripartito lo corso 28 giugno 2020 e, nonostante sia stata garantita dalla Regione la sottoscrizione del contratto con Trenitalia fino al 31 dicembre 2020.
In commissione sono intervenuti sia il dirigente comunale competente che l’assessore alla Mobilità, a confermare che, per quanto riguarda il Comune, il quadro strategico al riguardo è ben delineato nell’allegato al Pums. Ovvero, in particolare, si ritiene che vi sia necessità di un raddoppio speculare dell’attuale collegamento, che permetta anche da Milano di raggiungere Perugia e ritorno in giornata. Altro tema prioritario è quello dei collegamenti con il sud, per il quale le complessità tecniche sono maggiori, ma rispetto al quale lo stesso Pums suggerisce di sfruttare l’alta velocità di rete o di secondo livello, ovvero il Frecciabianca, arretrando fino a Perugia quelli Bari – Roma. In ogni caso si deve tenere in considerazione che l’alta velocità sarebbe comunque solo nel tratto Roma - Orte, non essendo la linea da Orte in poi adeguata all’alta velocità. In questo momento, lo strumento più adeguato a disposizione del Comune al riguardo è, dunque, la costante e continua concertazione con la Regione, in considerazione peraltro dell’urgente necessità di avere una diversa visione del futuro dei trasporti nella nostra regione e nel capoluogo in particolare.
L’ordine del giorno è stato condiviso sia dalla maggioranza che dall’opposizione, nella consapevolezza che l’alta velocità sia fondamentale per lo sviluppo della città e dell’intera regione, la quale necessita di infrastrutture adeguate per uscire dall’isolamento.
Da più parti è arrivata la richiesta di un confronto della III Commissione sia con la Regione dell’Umbria che con l’Assessore al turismo del Comune. Proposta accolta dalla proponente ordine del giorno, ossia dalla consigliera Francesca Vittoria Renda, capogruppo di BLU e portavoce di Perugia Civica & BLU. La discussione è stata, per questo, aggiornata a una successiva seduta.
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