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Politica

“Pronto soccorso ospedale di Perugia, difficoltà per i cittadini di Perugia a ricevere prima assistenza”/ Odg del consigliere Camicia (F.I.)

(ASI) Perugia. Il consigliere di F.I. Carmine Camicia ha presentato un odg concernente la situazione del pronto soccorso di Perugia. Segnala il rappresentante di F.I. che la struttura del Capoluogo ad oggi versa in una situazione di difficoltà, con conseguente impossibilità di fornire adeguati servizi ai cittadini. Su questo Camicia chiede un pronto intervento dell’Amministrazione, tenuto conto del ruolo del sindaco di responsabile della salute Pubblica. Di seguito l’odg intergrale:

Di Redazione Umbria Notizie Web 11 Novembre 2015 – 09:40 4 min di lettura


“PREMESSO CHE:
il sottoscritto Consigliere Carmine Camicia nell’esercizio delle sue funzioni, da tempo aveva richiesto alla Direzione dell’Ospedale di Pantalla, alcuni dati epidemiologici, per poter elaborare un documento da proporre sia al Consiglio Comunale sia alla Regione Umbria.
EVIDENZIATO CHE:
il Direttore Sanitario della struttura ospedaliera di Pantalla, riferiva che quanto richiesto non poteva essere inviato, in quanto la competenza era della direzione generale di Perugia;
a seguito della suddetta comunicazione, si riproponeva la stessa richiesta alla Direzione generale della ASL 1;
nonostante i numerosi solleciti, il Direttore Generale della ASL 1 non solo non inviava quanto richiesto, ma addirittura non motivava nemmeno il rifiuto;
i dati richiesti non potevano essere considerati sensibili, in quanto si chiedeva di sapere quanto segue:
1) negli ultimi 12 mesi quante persone, per essere assistite, si erano recate al Pronto Soccorso di Pantalla e quante di queste erano state inviate al Pronto Soccorso di Perugia e la relativa motivazione;
2) quante persone che avevano chiesto intervento di una autoambulanza all' Ospedale di Pantalla per emergenze varie, feriti, traumatizzati, incidenti stradali e persone affetti da patologie gravi, trasferite non a Pantalla ma a Perugia, e le relative motivazioni;
3) il numero dei decessi verificatosi all'Ospedale di Pantalla negli anni 2013-2014- 2015, con i relativi dati epidemiologici;
4) il numero dei pazienti residenti a Perugia che hanno effettuato negli ultimi due anni interventi chirurgici a Pantalla, specificando il tipo d'intervento;
CONSIDERATO CHE:
negli ultimi anni, l’Azienda ASL 1, unica a livello Nazionale, riesce a chiudere i bilanci in attivo, chiaramente riducendo drasticamente l’attività assistenziale, partendo dai Pronto Soccorso di sua competenza, in quanto i Pronto Soccorso di Assisi, quello di Pantalla, quello di Passignano, quello di Città della Pieve e quello di Castiglione del Lago negli ultimi anni, grazie alla politica Aziendale austera sono stati tutti indeboliti e per forza maggiore tutti i residenti nelle suddette aree, in caso di emergenza sarebbero costretti a recarsi al Nosocomio Perugino;
allo stato attuale il Pronto Soccorso di Perugia, di fatto a causa della suddetta situazione, sarebbe costretto a dare assistenza urgente a circa 350.000 Persone, un numero così consistente che nessun Pronto Soccorso al mondo potrebbe sostenere tali numeri, tanto è vero che chi si deve recare per le urgenze all’Ospedale di Perugia, è consapevole che dovrà attendere moltissime ore poiché non essendoci alternative tutti i cittadini della media valle del Tevere, del lago e dell’Assisano, si riversano in un unico P.S funzionante che è quello di Perugia;
il Sindaco è il responsabile della salute Pubblica, e queste responsabilità aumentano quando si è Sindaco di una Città Capoluogo di Regione;
probabilmente, il Direttore Generale della ASL 1 ormai stanco di questo incarico che doveva essere per legge a tempo, invece ormai grazie a diversi rinnovi, da oltre 10 anni dirige una delle aziende sanitarie più importanti del centro Italia. Verificato che forse il Direttore della ASL 1 non potrebbe avere più gli stimoli giusti e le relative motivazione per amministrare un’azienda sanitaria, anche a seguito dell’ultima inchiesta Giudiziaria che lo vedrebbe protagonista come indagato;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:
a chiedere all’Assessore Sanità Regione Umbria ed al Direttore Regionale della Sanità, di riorganizzare i diversi Pronto Soccorso della Provincia, al fine di consentire un minor carico assistenziale al Pronto Soccorso di Perugia. Il Consiglio impegna il Sindaco, a confrontarsi con la Regione, affinché la stessa s’impegni a garantire ai perugini di avere un servizio di Pronto Soccorso e un Ospedale che non debba dare assistenza in misura maggiore alle sue capacità. Il Consiglio Comunale, impegna il Sindaco a richiedere, agli organi preposti regionali, la documentazione richiesta dal Consigliere Camicia e mai consegnata.
Si chiede la discussione nella commissione competente, possibilmente invitando in audizione il Direttore Regionale Sanità Dr E. Duca, l’Assessore Regionale alla sanità, Il Primario del Pronto Soccorso dei Perugia, Dr Capruzzi e l’assessore Comunale competente. Si chiede la discussione e la votazione in Consiglio Comunale”.

Nota della Redazione

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