Sicurezza e controlli sui locali: bene l'iniziativa della Prefettura, fa rumore l'assenza del Comune di Perugia
(UNWEB) Perugia. Fratelli d'Italia Città di Perugia accoglie con favore la riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocata dal Prefetto di Perugia per dare attuazione alla direttiva del Ministro dell'Interno sui controlli nei locali pubblici, a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità, anche alla luce dei gravi fatti avvenuti recentemente a Crans Montana.
Un lavoro serio e puntuale, che vede impegnate tutte le principali articolazioni dello Stato – Forze dell'Ordine, Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro – insieme alle associazioni di categoria, per rafforzare i controlli, prevenire situazioni di rischio e garantire il rispetto delle norme nei luoghi di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi.
Proprio per questo, non può passare inosservata l'assenza del Comune di Perugia a un tavolo così rilevante. Il Comune ha competenze dirette in materia di sicurezza urbana, controlli amministrativi, commissioni locali e rilascio delle autorizzazioni: è quindi legittimo chiedersi se l'Amministrazione comunale abbia davvero a cuore la sicurezza dei cittadini, come spesso afferma, o se alle dichiarazioni non seguano i fatti.
Fratelli d'Italia ritiene che la sicurezza non si difenda con annunci o prese di posizione generiche, ma con una presenza costante, concreta e responsabile nei luoghi istituzionali deputati al coordinamento delle azioni. Il Comune di Perugia è chiamato a fare la propria parte, collaborando attivamente con Prefettura e Forze dell'Ordine, nell'interesse esclusivo della città e di chi la vive ogni giorno.
Su questo terreno, Fratelli d'Italia continuerà a vigilare e a chiedere coerenza, responsabilità e impegno concreto.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
