(UNWEB) – Perugia, Il recupero di 254 alloggi di edilizia residenziale pubblica distribuiti nei quartieri di Terni segna un nuovo passo nella programmazione regionale per la casa. L'intervento è stato presentato oggi nella sala del Consiglio comunale della città, dall'assessore regionale alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, accompagnato dall'assessora comunale all'Edilizia residenziale pubblica, Alessandra Salinetti.
"Garantire una casa a chi vive una situazione di difficoltà è una priorità della Regione Umbria. Per questo abbiamo messo in campo risorse e strumenti che consentiranno di riportare a disposizione dei cittadini 254 alloggi distribuiti nei diversi quartieri della città" ha sottolineato Barcaioli.
Gli interventi interesseranno San Valentino, Campitello, Cospea, San Giovanni, Centro, Campomicciolo, Bovio-Tre Venezie e Gabelletta e saranno realizzati attraverso una programmazione che integra fondi europei Fesr, risorse di Ater Umbria, finanziamenti del Piano nazionale complementare (Pnc) e fondi Cipe. A questi si aggiungono 1,88 milioni di euro di fondi regionali destinati al completamento delle opere nel quartiere San Lucio.
Nel corso dell'incontro l'assessore Barcaioli ha illustrato i tempi delle prossime assegnazioni. Entro il 30 giugno 2026 saranno disponibili 11 alloggi tra via Cadore, via XX Settembre, via Brodolini, via Giovanni XXIII, via Ghione, via Fratelli Rosselli e via Fratelli Cervi. Entro il 31 luglio 2026 ne saranno consegnati altri 9 tra largo Mezzetti, via Fratelli Cervi, strada Cardeto, via Giovanni XXIII e via Brodolini.
Sono 20 i milioni di euro del fondo Fesr che la Regione investe per questi interventi nel triennio 2026-2028, un importante stanziamento destinato al recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. "Ringrazio il presidente di Ater Umbria Federico Santi, il direttore generale Andrea Napoletano e tutti i soggetti coinvolti in questo percorso. Esprimo un ringraziamento per la sinergia con il Comune di Terni e l'assessora Salinetti. Restituire alloggi oggi non utilizzabili significa offrire una risposta attesa da molte famiglie umbre" ha aggiunto Barcaioli.
Al termine della conferenza stampa Barcaioli, Salinetti e il direttore generale di Ater Umbria Andrea Napoletano hanno effettuato un sopralluogo in diverse zone della città e nel quartiere San Lucio, incontrando i residenti e raccogliendo segnalazioni sulle principali criticità della zona.
"Il sopralluogo a San Lucio è stato un momento importante di ascolto - continua Barcaioli - Abbiamo incontrato cittadine e cittadini che vivono ogni giorno questi quartieri, raccolto segnalazioni, fatto nostre difficoltà che non possono essere ignorate. Una signora, in particolare, è stata molto chiara nel raccontarci i problemi che affronta quotidianamente e nelle richieste rivolte alle istituzioni. È proprio di queste voci che abbiamo bisogno per capire dove intervenire e come migliorare le cose".
"Vogliamo che le case popolari tornino a essere luoghi dignitosi, sicuri e accoglienti, spazi in cui le persone possano vivere serenamente e guardare al futuro con maggiore fiducia. Sappiamo che non tutto dipende dalla Regione e che alcune questioni richiedono il coinvolgimento di altri enti e altre istituzioni. Per quanto ci riguarda, però, non intendiamo voltarci dall'altra parte. Ci impegneremo a dare seguito alle richieste che abbiamo ascoltato oggi e a fare tutto ciò che è nelle nostre competenze per offrire risposte ai residenti" ha concluso l'assessore Barcaioli.



