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Sport

Brescia-Perugia 2-2. La beffa al 94'', le ingenuità, l'arbitro e i primi bilanci di Bisoli.

(ASI) Brescia. A Brescia come in tutta la stagione. Al Perugia manca sempre un soldo per fare una lira. Nel finale, un concentrato di ingenuità ed errori arbitrali, e la beffa è servita. Drole che non tiene palla e lascia ripartire indisturbati i difensori lombardi; Rizzo che a trenta secondi dalla fine la appoggia al portiere bresciano anziché tenerla; il Brescia che riparte e in mischia conquista corner. Un fallo su Belmonte non rilevato, l'arbitro che allunga il recupero per far battere il calcio d'angolo (ma è regolamentare?) la difesa immobile, Caracciolo che la spizzica e Calabresi che insacca. Troppa roba tutta insieme e in pochi secondi per accettarla, specie se vuol dire che il Perugia forse lascia al Rigamomti le aspirazioni di play off in una stagione che rischia di passare alla storia come quella dei rimpianti atroci.

Di Redazione Umbria Notizie Web 11 Aprile 2016 – 22:27 2 min di lettura


Nella prima mezz'ora aveva sbloccato e raddoppiato Ardemagni, la partita si era messa in discesa anche se non si poteva stare tranquilli, perché il Brescia dalle fasce metteva dentro cross a ripetizione e in area c'era un certo Caracciolo. E, infatti, è l'Airone a riaprire la partita, complice un Rosati che non attraversa un gran periodo. Poi, il resto del primo tempo e tutta la ripresa, l'iniziativa rimane sempre in mano del Brescia, anche se il Perugia resta saldo in partita come sa e preferisce, con spazi e possibilità di ripartenza. Pero, progressivamente, i grifoni si rattrappiscono dietro, perché Ardemagni resta sempre più solo in avanti; Milos subisce Embalo e Drole non ne azzecca una sui fuorigioco e sul contrasto all'azione bresciana sul nascere, dimostrando che deve ancora maturare parecchio. Peccato, alla fine, che il Perugia manchi l'appuntamento decisivo più per ingenuità e errori arbitrali che per una prestazione insoddisfacente. Bisoli e i suoi dicono di non voler lasciare niente di intentato nel finale di stagione. Giusto, anche perché ora il Perugia non ha più nulla da perdere e potrà giocare a mente libera. Ma, intanto, a scanso di equivoci, a Brescia, nel dopo gara, il tecnico ha cominciato anche a tracciare il bilancio stagionale, dando sei e mezzo al campionato del Perugia, tenuto conto dell'attenuante dei tanti infortuni. Hai visto mai, meglio avvantaggiarsi, tante volte non ci dovessero essere tempo e occasione abbastanza, più avanti, per puntualizzare i propri punti di vista...

Daniele Orlandi - Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

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