Bianconi2L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha rinviato in Commissione per i dovuti approfondimenti la mozione presentata dal consigliere Vincenzo Bianconi (Gruppo Misto) che mira ad impegnare la Giunta regionale a “predisporre entro il prossimo esercizio utile le risorse necessarie ad emanare un bando per l’assegnazione di contributi regionali a fondo perduto per la sostituzione o l’efficientamento di impianti termici civili presenti nel territorio regionale, installazione di elettro-filtri ed eventuali altre misure finalizzate al risparmio energetico e al miglioramento della qualità dell’aria”.

 

(UNWEB) Perugia,  – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha rinviato in Commissione per i dovuti approfondimenti la mozione presentata dal consigliere Vincenzo Bianconi (Gruppo Misto) che mira ad impegnare la Giunta regionale a “predisporre entro il prossimo esercizio utile le risorse necessarie ad emanare un bando per l’assegnazione di contributi regionali a fondo perduto per la sostituzione o l’efficientamento di impianti termici civili presenti nel territorio regionale, installazione di elettro-filtri ed eventuali altre misure finalizzate al risparmio energetico e al miglioramento della qualità dell’aria”. Bianconi invita a destinare una somma di almeno 5milioni di euro, con singoli contributi massimi di 10mila euro per ciascun beneficiario. Questi incentivi si sommerebbero a quelli già erogati dallo Stato. Bianconi, nell’invitare l’Aula alla condivisione dell’atto, ha precisato che “nel lavoro della messa a punto delle risorse disponibili si potrà ridisegnare sia la somma da investire che la tempistica”.

Nell’illustrazione deI suo atto di indirizzo, Bianconi ha spiegato come, “in Umbria i valori inquinanti sono rimasti sostanzialmente stabili e questo significa che non è stato fatti nulla di rilevante per farli cambiare in maniera significativa. La Regione Lombardia dal 2000 al 2019, con investimenti importanti, ha visto ridurre di oltre il 40 per cento i valori nell’aria di pm10 e di pm2. Questo è stato realizzato grazie ad un disegno strategico di medio periodo, grazie ad azioni culturali e soprattutto a pesanti investimenti. La città di Milano nel 2019 ha investito 23 milioni di euro in incentivi a fondo perduto per impattare sulla qualità dell’aria. Laddove ci sono forti investimenti di Istituzioni locali insieme a quelli del Governo si verifica un significativo impatto sulla qualità dell’aria e quindi della vita. Questo significa, nel medio periodo, ridurre le spese della sanità e rimettere soldi nelle tasche delle famiglie, visto l’abbattimento dei consumi energetici, oltre ad animare un’economia locale. Quando misuriamo in Umbria le cause generanti il pm10 in atmosfera, come studi dell’Arpa dimostrano, emerge che il 71 per cento deriva da impianti di combustione residenziale. Soltanto il 7 per cento deriva dalle auto. Il benzopirene viene generato per il 78 per cento dagli impianti di combustione non industriale. Quindi ogni blocco del traffico è soltanto un paliativo che non risolve il problema. Occorre una strategia seria, di medio periodo. Questa è una proposta semplice e facilmente attuabile, peraltro contenuta anche nel Programma di legislatura della Giunta Tesei. Perciò mi auguro che possa raccogliere il più ampio seguito da parte dei consiglieri di ogni schieramento. Sarebbe un bellissimo segnale per i cittadini che mostrerebbe una politica coesa su alcuni temi centrali come questo”.

Interventi: Stefano PASTORELLI (capogruppo Lega): “È un tema che ci deve vedere uniti e che prevede azioni con risvolti positivi sulla salute dei cittadini. È chiaro che dobbiamo fare molta attenzione sul sostanzioso impegno di spesa previsto. Dobbiamo essere credibili e quindi realisti su quanto sarà possibile prevedere. Dobbiamo tenere conto della situazione che ci è stata lasciata in eredità dalle precedenti amministrazioni. Proponiamo di poter discutere in maniera più approfondita questa mozione in Commissione”


 

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