FORAIl consigliere regionale Andrea Fora (Patto civico per l’Umbria) fa sapere di aver presentato una interrogazione alla Giunta regionale per chiedere di conoscere “lo stato dell’arte di uno dei primi atti dell’assessore Luca Coletto: quello dell’istituzione di una Commissione per procedere all’accreditamento delle strutture sanitarie e socio sanitarie”.

 

(UNWEM) Perugia,  – Il consigliere regionale Andrea Fora (Patto civico per l’Umbria) fa sapere di aver presentato una interrogazione alla Giunta regionale per chiedere “a che punto siamo in merito ad uno dei primi atti dell’assessore Luca Coletto: quello di istituire una Commissione per procedere all’accreditamento delle strutture sanitarie e socio sanitarie”.

“Lo scorso 9 gennaio – ricorda Fora – l’assessore Coletto affermava che era ‘necessario concludere nel più breve tempo possibile il processo di definizione del sistema regionale di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e socio sanitarie, pubbliche e private’ e che ‘la rilevanza della materia richiede un'ultima condivisa analisi riguardo la strutturazione del sistema di accreditamento regionale attraverso il contributo di tutti gli operatori coinvolti nel processo’. Nella stessa nota – aggiunge Fora - l’assessore alla Sanità affermava che ‘in Umbria non risultano completate le attività per l’avvio dell’operatività dell’Organismo amministrativamente ed Istituzionalmente accreditante (Oaia) e dell’Organismo tecnicamente accreditante (Otar) previsti dalla normativa in materia di Accreditamento istituzionale’. Condivido, anche per queste ragioni – commenta Fora - l’auspicio di procedere presto e bene con il lavoro di accreditamento”.

Nella sua interrogazione, il capogruppo del Patto civico per l’Umbra ricostruisce il percorso definito dalla delibera di Giunta n. 3/2020 proposta dall’assessore Coletto e chiede di conoscerne “lo stato di attuazione, visto che la prima scadenza è il prossimo 29 febbraio, termine ultimo entro il quale la Commissione doveva predisporre il disciplinare delle strutture OAIA e OTAR; proporre il conseguente assetto organizzativo delle stesse per renderle operative”.

“Per il 2020, nelle more della costituzione degli organismi accreditanti previsti dalla legge, le verifiche sulle strutture sanitarie soggette ad accreditamento dovrà essere svolto, secondo la delibera regionale, da un Gruppo tecnico interaziendale che dovrebbe agire secondo un programma dettagliato predisposto dalla Direzione Salute e Welfare congiuntamente con le ASL per indicare al Gruppo tecnico interaziendale di garantire in via prioritaria la continuità assistenziale nelle strutture già esistenti” e Fora, nel suo atto ispettivo chiede dunque di sapere a che punto sia “la definizione di questo programma operativo senza il quale il Gruppo interaziendale non può operare”.

Andrea Fora conclude rimarcando il suo “timore che rispetto al cronoprogramma di attuazione del percorso previsto in delibera ci siano forti ritardi e questo non sarebbe comprensibile perché la materia è così delicata ed interessa la salute ed il benessere di tantissimi cittadini umbri”.


 

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