Raccolta tartufi in Umbria, Marchetti (Lega): “Raccoglitori professionisti possono spostarsi dal comune di residenza”
(UNWEB) “Nonostante l’Umbria sia stata classificata come zona arancione, all’interno della quale sono pertanto vietati gli spostamenti dal comune di residenza, i cercatori di tartufo professionisti potranno praticare l’attività anche al di fuori dei propri confini comunali”, ha reso noto l’Onorevole della Lega, Riccardo Augusto Marchetti.
“A garanzia del fatto che la l’attività sia professionale - ha sottolineato - sarà necessario per i tartufai, qualora sottoposti a controlli, esibire il tesserino di abilitazione in corso di validità, il versamento della tassa regionale e il versamento effettuato entro il 28 febbraio di ciascun anno dell'imposta sostitutiva di 100,00€ (mediante F24) prevista dalla legge 145/2018 per attività occasionale per coloro che non superano i 7000 euro annui, oppure dimostrare di essere in possesso di una partita IVA specifica. Nonostante la delicata fase storica che stiamo attraversando - ha concluso Marchetti - è importante che venga data la possibilità di praticare la ricerca di tartufi, una delle tradizioni più sentite nella nostra terra, che peraltro è svolta in totale sicurezza e senza rischio di contagio”.
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