Il Comune augura buon lavoro alla nuova Consulta regionale di Protezione civile
Tra i nuovi componenti la Consulta c’è anche Simona Santicchi, membro del Gruppo comunale di Protezione civile di Marsciano, che è stata eletta vicepresidente.
(UNWEB) Marsciano. Dopo le elezioni del 25 luglio, si è insediata lunedì 3 agosto la nuova Consulta del Volontariato di Protezione civile della regione Umbria, che è l’organo che rappresenta e coordina le associazioni e i volontari del sistema regionale di Protezione civile e che fa da raccordo tra questo sistema e la Regione Umbria. Nel corso della prima riunione la Consulta ha individuato le varie cariche, tra cui quella di presidente, dove è stato eletto Sandro Busatti, del Gruppo comunale di Protezione Civile di Città di Castello, e quella dei vicepresidenti che sono Andrea Fanelli, dell’Associazione Volontari Geometri di Perugia e Simona Santicchi del Gruppo comunale di Protezione civile di Marsciano.
Il Comune, con il sindaco Francesca Mele, esprime i migliori auguri di buon lavoro al presidente Busatti e a tutti i membri della Consulta, congratulandosi in particolare con Simona Santicchi, membro della Protezione civile di Marsciano, per l’importante incarico che è stata chiamata a ricoprire. “Il Comune – sottolinea il sindaco – è pronto a collaborare con la nuova Consulta e con la Regione, come fin qui avvenuto, per continuare a sostenere l’operatività e l’efficienza di un sistema regionale di Protezione civile che rappresenta una grande eccellenza, resa possibile dall’impegno e dalla competenza di tantissimi volontari. A tutti loro, e in particolare al Gruppo volontari di protezione civile di Marsciano coordinato da Luca Montagnoli, rinnovo ancora una volta il grazie di tutta la nostra comunità per il fondamentale sostegno dato alla popolazione nell’ambito dell’emergenza sanitaria tuttora in atto”.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
