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Attualità

Perugia. Intitolata a Giuliano Vassalli la piazza antistante il Minimetrò di Fontivegge

Di Redazione Umbria Notizie Web 23 Giugno 2021 – 18:17 3 min di lettura

23 giugno Vassalli5La cerimonia questa mattina alla presenza del Sindaco, dell'assessore Cicchi e del presidente del Consiglio comunale

 

(UNWEB) Perugia. È stata intitolata a Giuliano Vassalli, giurista, presidente della Corte Costituzionale, parlamentare socialista e più volte Ministro di Grazia e Giustizia, la piazza antistante la fermata del Minimetrò di Fontivegge. La cerimonia si è tenuta nella mattina di mercoledì 23 giugno, alla presenza, tra gli altri, del Sindaco Andrea Romizi, dell’assessore Edi Cicchi, del presidente del Consiglio comunale Nilo Arcudi.

La proposta di intitolazione è stata promossa dall’Associazione nazionale Socialismo XXI e dal suo presidente Aldo Potenza.

Giuliano Vassalli, perugino di nascita -era nato nel capoluogo umbro il 25 aprile 1915- visse e operò per quasi tutta la sua vita nella Capitale, dove morì il 21 ottobre 2009. Nipote di Mario Angeloni, fratello della madre, il giovane Vassalli fu senz’altro influenzato dalla figura dello zio, così come da quella del nonno materno, Publio Angeloni.

Divenne professore universitario nel 1942, ad appena 27 anni.

Nel 1943, a Roma, aveva partecipato alla fondazione del PSIUP, il Partito Socialità di Unità Proletaria, con personalità della sinistra antifascista come Ignazio Silone, Lelio Basso, Giuseppe Saragat, Sandro Pertini e Giuseppe Romita.

Dopo l’armistizio, entrò nella Resistenza romana e fece parte della giunta del Comitato di Liberazione Nazionale. Nel 1944, organizzò l’evasione dal carcere di Regina Coeli di Pertini e Saragat, insieme ad altri 25 patrioti socialisti. Qualche mese dopo fu arrestato e sottoposto a pesanti torture da parte delle SS nel famigerato carcere nazista di via Tasso. Fu liberato grazie all’intercessione di Papa Pio XII, alla vigilia dell’arrivo delle forze armate angloamericane, il 4 giugno 1944.

Fu eletto consigliere comunale PSI a Roma, dal 1962 al 1966, quindi deputato dal 1968 al 1972 e senatore nell’83 e nell’87. Ricoprì la carica di Ministro di Grazie e Giustizia nei governi Goria, De Mita, e Andreotti VI. Nel 1987, presentò il disegno di legge per la riforma del codice di procedura penale, che fu adottato nel 1989 e che, ancora oggi, viene ricordato come “Codice Vassalli”. Nel 1991 fu nominato dal Presidente Cossiga giudice costituzionale e, successivamente, ricoprì il ruolo di presidente della Corte stessa. A lui si devono oltre 200 pubblicazioni in materia di diritto penale, procedura penale e criminologia.

“La sua figura –ha concluso il prof. Gianbiagio Furiozzi, che ne ha ricordato la vita- è una tra quelle più autorevoli e prestigiose non solo del suo partito, ma dell’Italia nel suo complesso. La città di Perugia avrebbe dovuto già da molto tempo tributare a Vassalli tutti gli onori che merita, dimostrando così di saper onorare la memoria di un perugino che ha avuto un ruolo eccezionale della storia, nella politica e nella cultura giuridica del nostro Paese.”

Sulla figura di Giuliano Vassali, sul suo percorso di vita unico si è soffermato anche il Sindaco Romizi, per ribadire l’orgoglio di una città che non solo gli ha dato i natali, ma ha concorso alla formazione e alla sua natura democratica, facendo di lui un uomo delle istituzioni, della Repubblica. “Giuliano Vassalli –ha evidenziato il Primo cittadino- ha profuso un grande impegno per il nostro Paese, non solo nel periodo drammatico della Resistenza, ma anche in quello della ricostruzione dalle fondamenta dell’Italia, e lo ha fatto come uomo di diritto, attento ai mutamenti della società.”

Nota della Redazione

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