1604524 709591665742298 513164173 n(UNWEB) Sono in corso iniziative, in tutte le città d'Italia, per la raccolta firme dei referendum necessarie per indire il voto popolare sull'eutanasia legale. Anche a Perugia verranno organizzati banchetti, ma la raccolta continuerà in tutti i comuni e chi vorrà potrà recarsi negli uffici elettorali della propria città per dare il proprio contributo.

A promuovere l'iniziativa è l'Associazione Luca Coscioni, ma a metterci la faccia sono stati anche personaggi famosi come Fedez, Maurizio Costanzo e Giobbe Covatta, oltre a Vasco Rossi che ha concesso gratuitamente i diritti della sua 'Vivere', diventata colonna sonora dello spot ufficiale della campagna, un corto in cui il protagonista, circondato in una bella casa dall'affetto dei suoi cari, si trova in una condizione di malattia irreversibile che lo porterebbe a voler 'stare spento' ma che gli permette solo di spegnere la radio.

Liberi di essere liberi, è lo slogan coniato dall'associazione promotrice, un'associazione di cittadini, medici, scienziati, politici, giuristi, persone malate, che promuove i diritti umani e le libertà civili di tutti.

Questa volta l'impegno è rivolto verso il diritto di dare fine alla propria vita, quando la morte sopraggiunge prima dell'ultimo respiro, attraverso l'eutanasia e il testamento biologico.

"Non c'è libertà, infatti, per i malati terminali – spiega Attilio Gambacorta dell'associazione Umbrialeft –, c'è solo sofferenza e accanimento terapeutico. Quale diritto alla vita può essere rivendicato quando è solo una macchina a tenerti in vita, quando non si possono più vivere emozioni, quando non si ha più nessuna coscienza. Questo non vuol dire negare diritti, ma allargare la sfera dei diritti, lottare per una società libera da pregiudizi, da una cultura soffocante che imprigiona persone e famiglie. E non vuol dire neanche fermare la ricerca, che deve essere centrale nello sviluppo progressivo di ogni società. Vuol dire lottare per un Welfare state efficiente e gratuito per tutti, vuol dire sanità pubblica, vuol dire 'liberi di essere liberi' in uno stato laico e non confessionale. L'associazione Umbrialeft aderisce convintamente a questi referendum e si impegnerà a promuovere iniziative rivolte ad affermare i principi stessi dei referendum".


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