image 03 11 21 12 27(UNWEB) Gubbio. Nel pomeriggio di sabato 30 ottobre, S.E. Ambasciatore di Polonia in Italia, Signora Anna Maria Anders ha per la prima volta ha visitato Gubbio. Con lei c’ erano Anna Stella Serena Lis, in rappresentanza dell’ Associazione Amici di Polonia in Umbria, promotrice dell’evento insieme all’ Ufficio Consolare di Roma dell’ Ambasciata di Polonia.

L’Amministrazione Comunale di Gubbio ha accolto l’ Ambasciatore presso la Sala Trecentesca di Palazzo Pretorio con il Sindaco Filippo Mario Stirati e l’Assessore Giovanna Uccellani. Alla presenza di S.E. Monsignor Vescovo Luciano Paolucci Bedini e dei numerosi soci dell’associazione, Stirati ha omaggiato l’Ambasciatore ricordando i profondi legami tra i due popoli e ripercorrendo la storia che li unisce: l’ Ambasciatore è figlia del Generale Władysław Anders, eroe della II Guerra Mondiale, che alla guida dei soldati polacchi del II Corpo d’Armata, il 24 luglio 1944, entrò a Gubbio, contribuendo alla liberazione del paese dall’oppressore.
Anche a Gubbio, ha rammentato il Sindaco, tanti nuclei familiari sono
nati dall’incontro dei soldati polacchi con le giovani eugubine.
Cosa ribadita da Anna Stella Serena Lis, figlia del Tenente polacco Jan Lis al seguito del Generale Anders e che a fine conflitto si stabilì a Gubbio, sposando una ragazza del posto. Nel ringraziare tutti i convenuti, Lis si è detta emozionata per questo evento anche come presidente di quell’ Associazione Amici di Polonia in Umbria ormai ben consolidata sul territorio nel rispetto del suo scopo principale: tenere vivo il legame tra polacchi e italiani favorendo la conoscenza delle loro culture e tradizioni, e valorizzando le radici comuni.
Dopo la visita al Palazzo dei Consoli, la serata è proseguita nella chiesa di S. Pietro con un concerto del virtuoso Trio Bekova Sisters, la cui magistrale esecuzione dei pezzi del repertorio più famoso del Novecento ha fatto vibrare le corde dell’ anima dei presenti.
Le tre sorelle di origine Kazaka (Elvira al violino, Eleonora al pianoforte ed Alfia al violoncello) sono artiste di fama internazionale, soliste, musiciste da camera e didatte.
Nel corso della serata è stato rievocato l’attaccamento dei soldati polacchi alla chiesa di San Pietro, nel cui complesso avevano il loro quartier generale. Nel sacro tempio si recavano a pregare, con una particolare devozione alla Madonna di Pompei, la cui immagine adornava
l’altare attualmente dedicato a Santa Francesca Romana. E quando i soldati partirono da Gubbio, nel 1946 lasciarono una targa a ricordo.

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