image10TINTORI(UNWEB) Perugia. Si è svolta a Perugia venerdì 3 dicembre la cerimonia di inaugurazione della Fonte dei Tintori dopo i lavori di restauro e riqualificazione nell’ambito del progetto “Art Bonus”. Al taglio del nastro in via San Galigano ha fatto seguito l’incontro all’aula magna dell’Accademia di Belle Arti sul tema “La Fonte dei Tintori e la bellezza ritrovata”, coordinato da Luciana Cristallini, già Dirigente del Comune e responsabile Art Bonus Perugia negli 2015-2020. Sono intervenuti il sindaco del Comune di Perugia, Andrea Romizi, l’assessore con delega per Art Bonus, Otello Numerini, il presidente della sezione territoriale di Perugia di Confindustria Umbria, Maurizio Mariotti, il mecenate Antonio Campanile, il consigliere comunale e presidente di Guide in Umbria Francesco Vignaroli, Paolo Martani e Simona Cortona del Team Art Bonus.

“Per questo progetto Perugia rappresenta un modello a livello nazionale – ha sottolineato l’assessore Numerini - Sono stati raccolti circa 2 milioni di euro con il coinvolgimento di oltre 500 mecenati tra cittadini, associazioni e imprese. Inoltre, per due volte in pochi anni abbiamo vinto il premio ‘Art Bonus progetto dell’anno’. Un risultato che si deve al grande senso di appartenenza manifestato dai donatori nei confronti della città e al lavoro che gli uffici comunali portano avanti con costanza e dedizione”. A restituire il senso dell’attività fin qui condotta, le parole di Cristallini: “Quando il sindaco Andrea Romizi ebbe l’idea di attivare il progetto, come dirigente dell’unità operativa Organi istituzionali e Comunicazione mi trovai a coordinare un gruppo di persone individuate in base alle professionalità. Insieme abbiamo affrontato una esperienza per tutti nuova, ma di certo entusiasmante e arricchente”.
“Mi fa molto piacere condividere la conclusione del restauro di un’opera che appartiene al patrimonio artistico e culturale della nostra città, recuperato grazie al contributo dell’amico e collega Antonio Campanile e all’impegno che il Comune di Perugia ha dedicato all’Art Bonus – ha detto il presidente Mariotti -. Una responsabilità che anche Confindustria Umbria condivide, ritenendo questo strumento una grande sfida culturale che abbiamo voluto declinare attraverso l’impegno delle nostre sezioni territoriali con l’obiettivo di favorire la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale dell’Umbria”. Più in dettaglio, “la sezione di Perugia – ha spiegato Mariotti - ha indirizzato la disponibilità di venti aziende del territorio intorno a un progetto comune, in collaborazione con la Galleria Nazionale, per il restauro di sei opere del Perugino e della sua scuola. Ulteriore motivo di orgoglio è stato il coinvolgimento di uno dei massimi artisti italiani viventi, Gianni Dessì che ha accolto l’invito a realizzare rivisitazioni contemporanee delle opere interessate dagli interventi conservativi. Conclusi i lavori di ristrutturazione, esse saranno ospitate nell’esposizione permanente della Galleria Nazionale dell’Umbria. Come Perugia, anche le sezioni di Terni, Spoleto e dell’Alta Valle del Tevere hanno aderito all’Art Bonus contribuendo ciascuna con un proprio progetto”. Il presidente Mariotti ha anche ricordato che, se “finora il sostegno alle attività culturali era appannaggio delle grandi realtà industriali”, l’Art Bonus ha il merito di essere riuscito a coinvolgere una platea molto più ampia consentendo non solo la partecipazione di privati, ma soprattutto quella delle piccole imprese che, attraverso questo strumento, possono dare il proprio contributo così come avvenuto con il progetto della nostra territoriale”.

Il mecenate Cavaliere al lavoro Antonio Campanile ha espresso soddisfazione per i lavori svolti, per la bellezza della Fonte grazie anche alla nuova illuminazione sottolineando il legame tra il monumento e la storia dell’azienda che produce saponi fin dal 1925. Anche Campanile ha ribadito l’importanza della misura dell’Artbonus per le aziende auspicando che possa durare negli anni. “Anche se la congiuntura economica non è delle migliori, penso che imprenditori illuminati, possano trovare risorse per aiutare il pubblico.”

La storia del monumento e del quartiere della Conca è stata tracciata dal consigliere comunale Francesco Vignaroli. È tra il trecento e il quattrocento che possiamo far risalire la costruzione della Fonte dei tintori, la cui realizzazione è funzionale proprio dalle attività professionali prevalenti nella Conca che necessitavano di molta acqua.
Nel XVIII secolo la fonte è ancora usata, lo si deduce da un documento in cui i monaci Olivetani, che si insediano nella Conca a metà del ‘700, finanziano la regolazione di un fosso che portava le acque proprio alla Fonte dei tintori.
Il consigliere ha lanciato due proposte al sindaco: la prima è di attivarsi affinché una piccola percentuale di risorse di Artbonus possa essere destinata agli studi sul bene da restaurare; la seconda è di provare a concentrare l’attenzione sul restauro dell’acquedotto medievale.
La campagna di comunicazione FannepArte 2022 è stata illustrata da Simona Cortona, P.O. Comunicazione del Comune di Perugia che ha spiegato che avrà come obiettivo il volgere lo sguardo verso il futuro visto anche il rilancio della cultura inclusa nelle strategie europee e nelle politiche pubbliche nazionali del PNRR.
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza inserisce gli investimenti per la Cultura nel contesto molto più ampio della Missione 1 “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura” con stanziamento complessivo che ammonta a 49,2 miliardi di euro, di cui 6,67 miliardi destinati alla Cultura.
La rigenerazione del patrimonio turistico e culturale sarà realizzata tramite un ampio programma di misure di ristrutturazione degli asset chiave turistici e culturali.
Nel video della campagna di comunicazione Fanne pArte 2022 che verrà pubblicato sui canali social da domani, viene espresso un nuovo concetto di bellezza e di conoscenza, di tutela e conservazione, protezione e restauro dei beni storici che, da semplice senso di appartenenza, può diventare senso di umanità, trasversale e inclusivo.
Il prossimo anno partiranno una serie di video sui restauri delle opere di Art Bonus illustrate dai vari restauratori che racconteranno strumenti e procedure per ridare la bellezza ai nostri monumenti.
Ha concluso il sindaco Andrea Romizi, ringraziando gli ospiti, gli uffici e tutte le persone che per Art Bonus hanno dato il massimo: “Antonio Campanile, in particolare, è un vero amico di Perugia che con la sua generosità sa fare la differenza”. “Con Art Bonus - ha continuato Romizi - abbiamo cercato di offrire un prodotto alla portata di tutti i cittadini in base alle loro possibilità e in base al loro sentimento. La Fonte dei Tintori fu il bene bandiera nel 2015 perchè saluta chi arriva a Perugia, trovandosi lungo una viabilità usata da tutti. Oggi passando da lì non si vede più un angolo buio, ma un contesto riqualificato sia nel verde sia, in parte, a livello stradale”.
Il sindaco si è associato alla richiesta di attenzione espressa da Vignaroli per l’acquedotto rilanciando anche la statua del Perugino ai Giardini Carducci.

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