Disturbi comportamento alimentare – Palazzo Corgna a Castiglione del Lago illuminato di lilla
Giannini (Il Bucaneve): “Fenomeno sempre più grave e diffuso. Insistere sulla prevenzione”
(UNWEB) – Castiglione del Lago, – Nella Giornata nazionale del “Fiocchetto lilla” Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago si è “vestito” di lilla.
Con una breve cerimonia a cui hanno preso parte il sindaco Matteo Burico, la vicesindaca Andrea Sacco, l’assessora alle Politiche Sociali Elisa Bruni e Maria Grazia Giannini, presidente dell’associazione “Il Bucaneve”, ieri sera il principale palazzo castiglionese si è illuminato di lilla. La cittadina lacustre ha così aderito alla Giornata nazionale dedicata alla sensibilizzazione, all’informazione e alla lotta contro i disturbi del comportamento alimentare.
"I disturbi alimentari sono patologie gravi, spesso causa di morte, eppure ancora si pensa che siano legati a mode culturali o pregiudizi”, spiega Giannini. Per questo la prevenzione è sempre più importante. “Il Ministero della salute – rivela - stima in 3 milioni il numero delle persone interessate, ma sicuramente questo è un dato sottostimato e riguarda coloro che sono stati intercettati dalla terapia. Esiste un dato sommerso enorme di soggetti che sopravvivono perché non riescono a chiedere aiuto. Inoltre esistono oggi nuove forme di questo disturbo che, anche se non classificate, si stanno diffondendo sempre più, come la drunkoressia, la diabulimia e l’ortoressia. Con il lockdown il cibo è diventato una zona di comfort e questo ha alimentato l’incremento di questi disturbi, coadiuvato dall’utilizzo sempre più alto dei social. Mancano ancora le cure – conclude la presidente de Il Bucaneve - e per questo è bene diffondere le giuste informazioni per fare in modo che si arrivi presto alla terapia, prima che il disturbo crei radici profonde e sia poi più difficile estirparlo."
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
