Lunedì, 21 Settembre 2026
Ultima Ora
"Meno pressione fiscale, più risorse per sanità", parte dall'Umbria la campagna nazionale della Uil Incendio nella zona industriale di Sabbione a Terni, nota della Regione Umbria: "Immediata attivazione del monitoraggio ambientale di ARPA e richiesta di incontro al Sottosegretario Prisco per il controllo degli impianti antincendio" Dipendenze, presidente Proietti al Senato: "Investiti 1,6 milioni in tre anni per la prevenzione. Dobbiamo abitare i luoghi dei ragazzi, anche virtuali, ascoltarli e parlare il loro linguaggio" La Francescana Sorprendente, un successo di partecipazione e inclusione Il cinema contro la violenza di genere: a Perugia nasce il Grifo Festival nel segno dell'ONU e della RAI Imprese umbre, nel 2025 gli investimenti spingono il capitale. La dotazione media sale del 16,8%, ma l'immateriale perde terreno Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria | GRANDI FOTOGRAFI PER L’UMBRIA. MARIO GIACOMELLI, FULVIO ROITER E LUIGI SPINA | 18 settembre - 1 novembre 2026 La Settimana della Custodia fa tappa anche in carcere Settimana della Custodia, Confcommercio dona un biotrituratore per la cura del parco di Montegrillo "Meno pressione fiscale, più risorse per sanità", parte dall'Umbria la campagna nazionale della Uil Incendio nella zona industriale di Sabbione a Terni, nota della Regione Umbria: "Immediata attivazione del monitoraggio ambientale di ARPA e richiesta di incontro al Sottosegretario Prisco per il controllo degli impianti antincendio" Dipendenze, presidente Proietti al Senato: "Investiti 1,6 milioni in tre anni per la prevenzione. Dobbiamo abitare i luoghi dei ragazzi, anche virtuali, ascoltarli e parlare il loro linguaggio" La Francescana Sorprendente, un successo di partecipazione e inclusione Il cinema contro la violenza di genere: a Perugia nasce il Grifo Festival nel segno dell'ONU e della RAI Imprese umbre, nel 2025 gli investimenti spingono il capitale. La dotazione media sale del 16,8%, ma l'immateriale perde terreno Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria | GRANDI FOTOGRAFI PER L’UMBRIA. MARIO GIACOMELLI, FULVIO ROITER E LUIGI SPINA | 18 settembre - 1 novembre 2026 La Settimana della Custodia fa tappa anche in carcere Settimana della Custodia, Confcommercio dona un biotrituratore per la cura del parco di Montegrillo
Cultura

Le lettere di Pasolini, Garzanti editore, vincono la XXIV edizione del Premio Vittoria Aganoor Pompilj

Di Redazione Umbria Notizie Web 13 Settembre 2022 – 16:46 4 min di lettura

Antonella Giordano premiazioneIl carteggio ci restituisce un profilo a tutto tondo della figura umana e intellettuale di Pier Paolo Pasolini, sottraendolo al «sacrilegio dell'oblio» per continuare a farlo dialogare con le generazioni dell'oggi e del futuro.

La pubblicazione curata da Antonella Giordano e Nico Naldini raccoglie quasi 1260 documenti di lettere. Alcune sconosciute, o quasi, come la corrispondenza con Paolo Volponi, Elsa Morante, Gianfranco Contini, Giuseppe Ungaretti, Attilio Bertolucci, Giorgio Bassani, Vanni Scheiwiller.

(UNWEB) MAGIONE  – L'epistolario Lettere di Pier Paolo Pasolini, di recente pubblicata nella pregevole collana «I libri della spiga» dell'editore Garzanti, con la cura di Antonella
Giordano e Nico Naldini vince la prima sezione della XXIV edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj, riservato a "ad opere in lingua italiana nelle quali vengono pubblicati carteggi, corrispondenze o epistolari di figure rappresentative, in ambito culturale, della società italiana. I carteggi o gli epistolari devono essere trascritti e curati seguendo rigorosi criteri filologici dichiarati dal curatore."
Il premio è stato consegnato alla curatrice, Antonella Giordano, in occasione della cerimonia di premiazione che si è tenuta a Monte del lago, Magione (Pg) nell'ambito del Festival delle corrispondenze.
Il premio è stato consegnato dall'assessore alla cultura del Comune di Magione, che ne è l'organizzatore, Vanni Ruggeri e dalla direttrice del Gal Trasimeno Orvietano, Francesca Caproni, alla presenza dei giurati: Maurizio Tarantino, presidente onorario, Adriana Chemello, (presidente), Università degli studi di Padova, Isabella Nardi Università degli studi di Perugia, Mario Squadroni Università degli studi di Perugia nonché presidente della Deputazione di storia patria per l'Umbria, Massimiliano Tortora Università degli studi di Torino, Fabrizio Scrivano Università degli studi di Perugia e degli attori, ospiti dell'edizione 2022, Elena Gigliotti e Dario Aita.

Le Lettere pasoliniane erano già state raccolte e curate da Nico Naldini in due volumi pubblicati da Einaudi tra il 1986 e il 1988 e comprendevano ben 957 documenti inediti. Cugino e biografo di Pasolini, oltre che poeta e narratore in proprio, Naldini è mancato nel settembre del 2020 all'età di 91 anni, poco prima di congedare l'edizione ampliata e rivista dell'epistolario. Il libro è uscito, a cura sua e di Antonella Giordano, con un lieve anticipo rispetto alle celebrazioni del centenario della nascita di Pasolini (era nato a Bologna il 5 marzo 1922).
Un epistolario, quello che ci viene ora riproposto, ampliato con ben 300 documenti inediti (che vanno ad integrare i 957 della prima edizione, per un totale di quasi 1260 documenti), dove lettera dopo lettera si viene componendo quasi un'autobiografia in parte collettiva, sullo sfondo di trasformazioni sociali e culturali precocemente intuite dall'autore.

L'impressionante mole di lettere scritte da Pasolini dal 1940 al 1975 rappresenta una chiave di accesso alla sua vita e alla sua opera sorprendente e ricca di sorprese, non solo dal punto di vista dell'evoluzione del pensiero e della sua filosofia della vita, nonché della sterminata rete di legami intellettuali, ma anche per lo scenario storico che fa da fondale alla scrittura epistolare,
quel tempo vissuto, con i suoi particolari a tratti minimi ma sempre significativi. Del resto, Pasolini è stato il più indefesso sperimentatore di generi letterari del Novecento italiano e con la sua «parola irrequieta» (Desogus, "Il Manifesto") è stato l'uomo in grado di anticipare il nostro presente (A. Berardinelli).

Tra le acquisizioni più importanti del lavoro compiuto da Giordano e Naldini (che hanno attinto, tra l'altro, alle carte conservate presso l'Archivio Bonsanti del fiorentino Gabinetto Vieusseux)
c'è la struggente «confessione epistolare» (una lettera non spedita) che Pasolini nel maggio del 1945 indirizza al fratello Guido, ucciso pochi mesi prima nel contesto dell'eccidio di Porzûs. Circa trecento sono i documenti aggiunti rispetto all'edizione precedente: alcuni del tutto inediti, altri finora riprodotti solo parzialmente o in sedi differenti. E ci sono blocchi di lettere finora sconosciuti o quasi, come la fitta corrispondenza con Paolo Volponi, Elsa Morante, Gianfranco Contini, Giuseppe Ungaretti, Attilio Bertolucci, Giorgio Bassani, Vanni Scheiwiller, ma anche Aldo Palazzeschi, Andrea Zanzotto, Dacia Maraini, Carlo Bernari, Carlo Betocchi, Camilla Cederna fino a Ferdinando Camon. Si arricchisce di ulteriori particolari il quadro delle relazioni di Pasolini con la comunità religiosa della Pro Civitate Christiana di Assisi, che ebbe un ruolo decisivo nella genesi del film il Vangelo secondo Matteo. L'omaggio ai «candidi seguaci di Cristo» trapela già nella lettera (inedita) indirizzata nel 1962 a don Giovanni Rossi, destinato a divenire uno degli interlocutori privilegiati di Pasolini.
Il carteggio ci restituisce un profilo a tutto tondo della figura umana e intellettuale di Pier Paolo Pasolini, sottraendolo al «sacrilegio dell'oblio» per continuare a farlo dialogare con le
generazioni dell'oggi e del futuro.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.