Martedì, 22 Settembre 2026
Ultima Ora
Giornata mondiale dell'Alzheimer, Palazzo Donini questa sera si illumina di viola La buona sanità incontra il futuro: con il progetto "Mia", l'innovazione digitale affianca i medici umbri nella cura quotidiana. Umbria tra le prime Regioni in Italia a sperimentare l'uso della piattaforma di intelligenza artificiale promossa da Agenas "Meno pressione fiscale, più risorse per sanità", parte dall'Umbria la campagna nazionale della Uil Camminare insieme contro il silenzio: 200 persone alla Corrincentro Sabato 26 e domenica 27 settembre la terza edizione dell'iniziativa promossa dal Comune di Perugia – progetto Art Bonus e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Umbria. Due percorsi tra beni restaurati e luoghi da recuperare per ra Il Rione Moncioveta in scena con "ERRORE DI STAMPA" Marsciano: posata la prima pietra del nuovo Polo logistico del centro Italia di Gmf - Gruppo Unicomm Emisfero La Asd Zampe-Moleste 2.0 la protagonista della seconda puntata della trasmissione "Panorama Csen" La Polizia di Stato ha arrestato un 34enne destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica di Perugia Giornata mondiale dell'Alzheimer, Palazzo Donini questa sera si illumina di viola La buona sanità incontra il futuro: con il progetto "Mia", l'innovazione digitale affianca i medici umbri nella cura quotidiana. Umbria tra le prime Regioni in Italia a sperimentare l'uso della piattaforma di intelligenza artificiale promossa da Agenas "Meno pressione fiscale, più risorse per sanità", parte dall'Umbria la campagna nazionale della Uil Camminare insieme contro il silenzio: 200 persone alla Corrincentro Sabato 26 e domenica 27 settembre la terza edizione dell'iniziativa promossa dal Comune di Perugia – progetto Art Bonus e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Umbria. Due percorsi tra beni restaurati e luoghi da recuperare per ra Il Rione Moncioveta in scena con "ERRORE DI STAMPA" Marsciano: posata la prima pietra del nuovo Polo logistico del centro Italia di Gmf - Gruppo Unicomm Emisfero La Asd Zampe-Moleste 2.0 la protagonista della seconda puntata della trasmissione "Panorama Csen" La Polizia di Stato ha arrestato un 34enne destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica di Perugia
Cultura

Festival dei Due Mondi. Se la vita prende il sopravvento: Jeanne Candel torna a Spoleto con la sua nuova creazione Baúbo

Di Redazione Umbria Notizie Web 22 Giugno 2024 – 13:54 2 min di lettura

3e23c26d 5e26 55c1 4c7b 7b8e63803289In programma per il primo Weekend del  il nuovo spettacolo di teatro musicale della regista francese, che mette in scena il gesto della sacerdotessa del mito greco Baúbo, sconvolgente e capace di farci tornare alla vita

 

(UNWEB) Spoleto. Segue la traccia del mito – filo conduttore della sessantasettesima edizione del Festival dei Due Mondi – Baùbo / sull'arte di non essere morto, il nuovo spettacolo di Teatro Musicale firmato da Jeanne Candel in scena a San Simone sabato 29 giugno alle ore 17 e domenica 30 giugno alle ore 18:30. Dopo il successo di Demi-Véronique Le Crocodile trompeur / Didon et Énée, Candel torna al Festival dei Due Mondi insieme alla sua compagnia la vie brève con una nuova creazione ispirata al mito di Baùbo, uno dei personaggi più misteriosi della mitologia greca. Solo lei, anziana sacerdotessa, riuscì a far tornare il sorriso sulle labbra di Demetra, dea delle stagioni che disperata stava condannando la terra a un inverno senza fine per il dolore di aver perso la figlia Persefone rapita, da Ade. Il gesto di Baùbo è semplice e rivoluzionario: si solleva le vesti e mostra il suo sesso a Demetra, che scoppia in un riso liberatorio. Un gesto comico e buffo che diventa simbolo di fertilità, desiderio, creazione. «È l'equivalente di un gesto creativo, – spiega – credo che la creazione artistica abbia il potere di risvegliare, di stimolare alcune forze che sono in noi, a cui non prestiamo però attenzione». Lo spettacolo concepito da Candel è un'indagine interiore, un'esplorazione del corpo e dell'anima mentre sono travolti dalle tempeste della passione, per osservarne le espressioni selvaggiamente contrastanti. Nella storia di Baùbo si specchia la vicenda di una donna che soffre per una delusione d'amore. Candel racconta: «Tutti abbiamo sperimentato la fine di un amore, e tutti reagiamo in modo diverso. Tuttavia c'è sempre un momento in cui la vita prende il sopravvento, in cui il nostro stato cambia».

E però nel teatro musicale di Jeanne Candel, fatto di immagini e di movimenti, il testo è solo uno dei materiali su cui costruire. Sul palcoscenico gli attori sono anche musicisti, in un ensemble eterogeneo composto da violino, sassofono, chitarra classica ed elettrica, contrabbasso e percussioni, con la voce del mezzosoprano Pauline Leroy e la direzione musicale di Pierre-Antoine Badaroux. La storia di Baùbo si intreccia con le musiche di Dietrich Buxtehude e Heinrich Schütz.

Un'anatomia della passione in cui ancora una volta musica e teatro si intrecciano. Candel racconta ancora: «Ero un'adolescente quando vidi per la prima volta sul palco un lavoro di Pina Bausch. Fu uno shock, attraversavo un momento difficile e la sua arte ebbe il potere di salvarmi, cambiò la mia vita. Vedere quello spettacolo mi spinse verso il grande desiderio di creare».

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.