241107194 2088900951260873 3542662730237952544 nGiovedì alle 17 al Centro Servizi l’iniziativa voluta dall’amministrazione: a confronto esperti, istituzioni e operatori
Il sindaco: “Prospettive e innovazione le parole d’ordine. Occorre alzare l’asticella per rispondere adeguatamente alle richieste”


(UNWEB) GUBBIO – “Innovazione e prospettive per lo sviluppo turistico di Gubbio”: questo il titolo del convegno che si terrà giovedì prossimo, 21 ottobre, alle 17 al Centro Servizi Santo Spirito, un appuntamento fortemente voluto dall’amministrazione comunale per fare il punto su un comparto che negli ultimi anni, malgrado le recenti difficoltà e frenate legate alla pandemia da Covid-19, sta crescendo enormemente, e che richiede alla città e agli operatori tutti, come spiega lo stesso sindaco Filippo Stirati, “di alzare ulteriormente l’asticella dal punto di vista delle strategie”.
L’appuntamento prevede, tra gli altri, la presenza di Josep Ejarque, professionista del Destination Marketing e Destination Management, grande esperto di turismo internazionale, che dialogherà con le istituzioni locali - presenti il sindaco e l’assessore al Turismo Gabriele Damiani - con quelle regionali - ci sarà Federico Masciolini, responsabile del Servizio Turismo della Regione Umbria - e con i rappresentanti degli operatori e delle associazioni di categoria legate al turismo: Rolando Fioriti, responsabile Turismo Confcommercio/Federalberghi, Sandra Placidi, responsabile Umbria Tourism, Maria Carmela Colaiacovo, presidente Confindustria Alberghi.
“Un appuntamento che consideriamo particolarmente importante - spiega il sindaco - legato alla necessità di riqualificare e allargare la disponibilità ricettiva cittadina. Il Comune, in questo senso, è pronto a farsi interprete delle esigenze di eventuali investitori, mettendo a disposizione quella parte di patrimonio immobiliare alienabile di cui dispone. Al tempo stesso chiediamo a tutti gli operatori e a coloro che hanno a che fare con la cultura dell’accoglienza un salto di qualità, che implica percorsi formativi, aggiornamenti, ricerca continua di un miglioramento per essere all’altezza di una domanda che si fa sempre più specifica e di livello”. Anche l’assessore al Turismo Gabriele Damiani spiega come “la domanda turistica sia oggi sempre più una ricerca di esperienze, che implica un’offerta articolata e complessa, in grado di coniugare cultura, paesaggi, enogastronomia, tipicità. Per questo è importante lavorare tutti insieme, operatori, istituzioni, associazioni, al fine di garantire un’adeguata risposta e di centrare gli obiettivi necessari allo sviluppo turistico cittadino”.


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