Tavolo tra Mise e regione Umbria, vicepresidente Paparelli: svolta prima riunione tecnica, passo importante per lavoro comune
(ASI) Perugia - Presso la sede del Ministero dello Sviluppo economico (Mise) a Roma si è tenuta oggi la prima riunione tecnica del tavolo di confronto tra Ministero e Regione Umbria in esito al percorso individuato nell’ambito della sede stabile di concertazione. “Tra gli argomenti che costituiranno oggetto di lavoro comune - sottolinea l’assessore allo Sviluppo Economico e vicepresidente della Giunta regionale Fabio Paparelli - ci sono l’individuazione delle misure, degli strumenti e delle procedure finalizzate alla reindustrializzazione e allo sviluppo di aree del territorio regionale quali quelle di Terni e Narni, la rapida attuazione dell’accordo di programma Merloni unitamente alla Regione Marche e la definizione di un quadro comune di operatività sui temi di politica industriale di comune interesse”.
“Il Ministero dello Sviluppo Economico - dice Paparelli - ha espresso altresì la disponibilità a partecipare alle attività dell’istituendo coordinamento per le politiche di supporto allo sviluppo della manifattura al fine di interpretare ancor meglio le esigenze del sistema produttivo regionale e quindi nazionale”.
“Si tratta di un primo passo importante - conclude il vicepresidente - che va nella direzione di integrare e sviluppare al meglio i rapporti con il Ministero anche nell’ottica di una leale e proficua collaborazione tra i diversi livelli di governo”.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
