(UNWEB) Il Presidente Franceschini: “Sblocco della gara e conferma dei lotti territoriali sono prospettive concrete per le imprese. Ora usiamo questo tempo per rendere il servizio più moderno, attrattivo e sostenibile”.
PERUGIA – Si è tenuto presso Palazzo Broletto un confronto strategico sul futuro del Trasporto Pubblico Locale (TPL) umbro tra l’Assessore regionale Francesco De Rebotti, i vertici di Umbria Mobilità e i rappresentanti di Confartigianato Imprese Umbria e di altre associazioni di categoria. Al centro del tavolo, il piano per superare uno stallo che dura dal 2011 e le soluzioni per trasformare il servizio in un volano di sviluppo per il territorio.
La visione di Confartigianato
Sull'esito del confronto è intervenuto il Presidente di Confartigianato Umbria, Mauro Franceschini:
“Esprimiamo fiducia per questo cambio di passo,” dichiara Mauro Franceschini. “Lo sblocco della procedura e la conferma della suddivisione in quattro lotti rappresentano una prospettiva concreta per ridare ossigeno alle piccole imprese e agli artigiani che operano nel TPL regionale. Nonostante le grandi difficoltà di questi anni, le nostre aziende non hanno mai smesso di garantire il servizio ai cittadini. Ora è fondamentale che il percorso sia rapido e che porti a una reale sostenibilità per chi opera sul territorio.”
Un piano per l'attrattività e il territorio
Confartigianato Umbria ha accolto positivamente la strategia della Regione di investire sulla stabilità del sistema. La scelta di calmierare le tariffe per l'utenza non è solo una tutela per i cittadini, ma rappresenta soprattutto un periodo di stabilità strategica per attuare riforme profonde.
Questo "tempo di qualità" permetterà di concentrare gli sforzi su obiettivi ambiziosi: l'ampliamento del servizio al settore turistico nel periodo estivo — previsto già dal 2027 — una migliore integrazione con i servizi sociosanitari, l'avvio di una centrale di monitoraggio per l'analisi dei flussi di viaggio e l'introduzione del Mobility Manager di bacino dal mese di febbraio. A questo si aggiunge l'impegno per il potenziamento della rete FCU, con particolare attenzione all'armamento della linea Perugia-Terni. Questi strumenti sono tappe fondamentali per raggiungere l'obiettivo finale: l'introduzione del titolo di viaggio unico regionale con l’obiettivo di rendere il mezzo pubblico una scelta privilegiata, più semplice, più utile e vicino ai cittadini.
La gara a 4 lotti: vicinanza e innovazione
La conferma della gara suddivisa in 4 lotti territoriali è stata valutata come la strada corretta per garantire un servizio capillare e costi di gestione efficienti. In questo quadro, Confartigianato ha ribadito l'importanza di valorizzare le competenze locali.
“Valorizzare l’esperienza degli artigiani e delle piccole imprese locali – conclude il Presidente Franceschini -., specialmente nella gestione dei servizi estivi e turistici, è la chiave per offrire un’Umbria moderna, accogliente e interconnessa”.
L'incontro si è chiuso con la conferma dell'avvio di due progetti pilota per il monitoraggio dell’efficienza del servizio, primo passo verso un trasporto pubblico basato su dati certi e su una qualità controllata.


