Spoleto ricorda Leoncillo. Sala dello Spagna di Palazzo Comunale. giovedì 20 dicembre ore 16
(UMWEB) Spoleto.Allo scultore Leoncillo (1915-1968), uno dei protagonisti dell’arte del Novecento, Spoleto – la sua città natale – dedica, nel cinquantenario della morte, un evento speciale per celebrare una delle personalità più influenti e decisive della cultura del XX Secolo; un ricordo del suo percorso espressivo ed umano attraverso una serie di approfondimenti e di contributi di illustri critici, studiosi ed esperti d’arte, con l’ausilio di materiali video e di letture tratte dalle sue opere letterarie.
Ad aprire l’iniziativa, in programma giovedì 20 dicembre alla Sala dello Spagna di Palazzo comunale, dalle ore 16.00, sarà la proiezione del video “Spoleto ricorda Leoncillo” realizzato da Emaki. Seguiranno i saluti istituzionali di Umberto de Augustinis, Sindaco di Spoleto e di Fernanda Cecchini, Assessore alla Cultura della Regione Umbria.
Poi sono previsti gli interventi di Bianca Pedace, critico d’arte e docente all’Accademia Belle Arti Perugia, Marco Tonelli, critico d’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Foggia e Bruno Toscano, professore emerito, Università Roma Tre. La lettura di brani tratti del “Piccolo Diario” e dal “Bestiario” di Leoncillo sono a cura degli allievi della Scuola di Teatro Teodelapio.
Coordina l’iniziativa Ada Urbani, Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
