La Banda cittadina di Umbertide anche quest'anno sveglierà in maniera inusuale tutti gli umbertidesi per la ricorrenza di Santa Cecilia
(UNWEB) Umbertide. Nonostante il Covid e tutte le brutte notizie da cui siamo circondati, le belle tradizioni non si fermano e vanno avanti. Infatti, per la festa di Santa Cecilia la Banda cittadina diretta dal maestro Galliano Cerrini tutti gli anni ha sempre ricordato la festività con la sveglia mattutina, passando per il paese, e, sopra un furgone, i musicisti hanno suonato un motivetto che ha voluto rappresentare la sveglia cittadina.
Quest’anno purtroppo le restrizioni imposte dai vari Dpcm lo vietano (con un secco no alle esecuzioni di brani all’aperto, agli assembramenti ecc.). Ma i nostri baldi suonatori non si sono arresi e hanno escogitato qualcosa per rallegrare l’animo di chi li ascolta. E così, domenica, anche se in maniera ridotta, la tradizione sarà in qualche modo rispettata: non più una ventina di persone ad animare la ricorrenza, ma un semplice brano riprodotto da un lettore Mp3 e un megafono, che passerà per le vie di Umbertide ricordando la Santa patrona della Musica, degli strumentisti e dei cantanti. In più transiteranno sotto i balconi delle umbertidesi che portano il nome di Cecilia. Il tutto ovviamente si svolgerà una volta finito il “coprifuoco”, e dalle 5.00 alle 6.30, allieteranno la giornata di chi avrà la bontà di sentirli e apprezzarli.
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