natale conferenza stampa scaledPresentato a Palazzo della Penna il programma delle feste. L'8 dicembre l'accensione dell'albero in piazza IV Novembre e proiezione dell'Albero sui tetti

 

(UNWEB) Perugia. Natale perugino fra tradizione e innovazione. La formula delle feste in città unisce il meglio delle esperienze del passato con la volontà di guardare al futuro e di sostenere la speranza in un periodo di ripresa e serenità nonostante il perdurare dell’emergenza sanitaria.

Proprio dalla volontà di innovare è nata la sfida dell’Albero sui tetti, “L’Ast Christmas”, una prima assoluta che, insieme alle iniziative di altri centri, nelle intenzioni di Comune e Regione contribuirà a presentare l’Umbria come la terra del Natale.

Lo sguardo proiettato al futuro da parte dell’amministrazione comunale si è tradotto anche nel coinvolgimento, per la prima volta, dei giovani dell’Istituto Italiano Design. Quest’anno sono loro a firmare la grafica di locandine e manifesti che lanciano il claim “A Natale con noi – Perugia, la festa è insieme”, valorizzando il simbolo dell’albero e i monumenti cittadini più importanti. Le grafiche realizzate dall’IID saranno anche proiettate sulla facciata della cattedrale di San Lorenzo. Ma il Natale 2021 scaturisce anche da sinergie già collaudate che tornano in campo per la riuscita della festa più importante.

Il centro si illumina dal 4 dicembre I primi appuntamenti sono in piazza IV Novembre. Il 4 dicembre alle ore 17 si accendono le luci natalizie in corso Vannucci e nelle vie limitrofe; dalle ore 17.15 sarà visibile il videomapping su Palazzo dei Priori dal titolo Natura d’inverno e cieli stellati che raccontano il Natale nella pittura di Gerardo Dottori; alle ore 17.30 è previsto il taglio del nastro dei mercatini alla Rocca Paolina e alle ore 18 il concerto di Re.leg.art alla Sala dei Notari.

Accensione degli alberi Tra i momenti clou, l’accensione dell’albero, anzi degli alberi, l’8 dicembre. Quello posizionato come da tradizione in piazza IV Novembre quest’anno è alto 18 metri, decorato con sfere illuminate e, alla base, da strutture che richiamano pacchi regalo. Sarà acceso alle ore 17, dopo l’esibizione del coro Montessori (ore 16.30) e della Filarmonica di Pila (ore 16.45). Tutto a cura del Consorzio Perugia in Centro, che ha riproposto anche gli eleganti alberelli in corrispondenza degli ingressi dei negozi e la filodiffusione con canzoni natalizie lungo corso Vannucci.

Alle 17.30 a Porta Sole toccherà all’Albero sui tetti, L’Ast Christmas, ideato da Comune e Atmo e proiettato sui tetti di corso Garibaldi con una estensione record: saranno capolavori di Dottori conservati a Palazzo della Penna a comporre la forma di un abete luminoso.

Città d’arte e cultura I rimandi a Dottori parlano chiaro: quest’anno il Natale è anche un modo per riscoprire e celebrare Perugia come centro di arte e cultura. Sotto i riflettori sarà il museo civico di Palazzo della Penna con la mostra personale permanente dedicata a Dottori, l’esposizione “Fortuna e mito di Raffaello in Umbria”, inserita nelle celebrazioni nazionali per il quinto centenario della morte dell’artista, e la mostra dedicata ai 90 anni del pittore Franco Venanti.  Dall’11 dicembre alla Biblioteca Augusta apre i battenti “Il capocannoniere è sempre il miglior poeta dell’anno – Il calcio tra figurine e letteratura”; dalla stessa data anche “A regola d’arte, ceramiche tradizionali di Deruta” alla sala Cannoniera della Rocca Paolina, mentre il 18 dicembre, negli spazi dell’ex chiesa Santa Maria della Misericordia in via Oberdan, si inaugura “Facce da Virus” di Angelo Buonumori. Immancabili i concerti sull’acropoli, in particolare alla Sala dei Notari e le Sorprese dal balcone, esibizioni di artisti vari dalla terrazza di Palazzo Baldeschi.

Natale alla Rocca A rafforzare la proposta commerciale dell’acropoli nel rispetto, ancora una volta, della tradizione, il Consorzio Perugia in Centro, dopo lo stop forzato del 2020, rilancia Natale alla Rocca, il mercatino alla Rocca Paolina (4-26 dicembre). Per la prima volta ambientato nei suggestivi spazi del Cerp, proporrà produzioni artigianali di qualità, addobbi natalizi, artigianato creativo, curiosità, produzioni enogastronomiche tradizionali (ingresso gratuito nei seguenti orari: lunedì-venerdì 10.00–19.00; sabato, domenica e festivi: 10.00–20.00; 25 dicembre 15.30–20.00. Tutte le informazioni sul sito web www.nataleallarocca.it). I mercatini di Natale porteranno un’atmosfera da fiaba anche in corso Vannucci, piazza della Repubblica e piazza Matteotti (dal 4 dicembre al 9 gennaio) con artigianato nazionale e internazionale, decorazioni e addobbi natalizi, giocatoli e prodotti tipici (ingresso gratuito tutti i giorni 10-20; 25 dicembre 15.30–20.00).

Igloo per degustazioni e giochi Tornano anche gli igloo trasparenti e riscaldati, ma con una funzione rivisitata, più legata all’animazione dell’acropoli. In piazza della Repubblica un igloo accoglierà presentazioni e degustazioni di produzioni enogastronomiche e di prodotti della terra, ma sarà utilizzato anche per ascoltare musica e promuovere le piccole case discografiche dell’Umbria. Anche in corso Vannucci un igloo sarà riservato alla presentazione e promozione dei prodotti del territorio, tra cui dolci e prodotti tipici del Natale, mentre piazza Matteotti offrirà un’area gioco per bambini e adulti, con l’organizzazione di attività ludiche, incontri-focus sui giochi storici, videogiochi, giochi di società. L’igloo di piazza Italia, infine, sarà dedicato al tema delle energie rinnovabili, con esempi virtuosi di produzione energetica, veicoli per la mobilità elettrica su quattro e due ruote, esempi di semplice efficientamento energetico per le abitazioni.

Sulle tracce dei presepi Altra novità del 2021 sarà la manifestazione Presepi nei borghi (dall’8 dicembre al 6 gennaio). Per la prima volta i cinque borghi, attraverso le associazioni dei residenti (Borgobello, Borgo Sant’Antonio-Porta Pesa, Via dei Priori, Rione di Porta Eburnea, Vivi il Borgo), propongono itinerari accomunati dal simbolo più importante del Natale, un invito a scoprire queste zone con il loro patrimonio storico-artistico, le botteghe artigiane, le attività com­merciali e i mercatini con prodotti legati all’arte presepiale. Cartelli ad hoc segna­leranno la presenza delle rappresentazioni della Natività: un percorso tra scorci suggestivi che porterà da un punto all’altro del centro, incrociando mostre, concerti, spetta­coli, conferenze. Si spazia da Borgo Sant’Antonio, che come ogni anno si trasforma nella via dei presepi, a via dei Priori con il suo “presepe nella nicchia” e installazioni di arte contemporanea, a Porta Eburnea, che invita a scoprire il presepe napoletano nella chiesa di Santa Giuliana, a Porta Sant’Angelo con il presepe francescano, a Porta San Pietro con la novità assoluta del presepe vivente itinerante. Inaugurazione l’8 dicembre alle ore 12 nella cattedrale di San Lorenzo con la benedizione simbolica dei presepi da parte del vescovo ausiliare della Diocesi di Perugia-Città della Pieve, Marco Salvi (programma dettagliato su www.borghistoriciperugia.it).

La festa dei bambini Numerose in tutta la città le iniziative studiate per intrattenere i più piccoli. Dal centro alla periferia ci sono gli appuntamenti di Agenda Urbana (intervento Servizi educativi territoriali di comunità); nelle biblioteche comunali e presso l’Officina del Natale a cura del Post in piazza del Melo, le proposte spaziano dalle letture ad alta voce ai laboratori.

Il sito dedicato Il programma completo delle feste è su atmosferedinatale.comune.perugia.it.

A illustrarne gli aspetti chiave, mercoledì 1° dicembre, nel salone Apollo di Palazzo della Penna sono stati gli assessori Leonardo Varasano (cultura), Clara Pastorelli (commercio), Gabriele Giottoli (sviluppo economico e turismo), Edi Cicchi (famiglia).

“Il luogo in cui ci troviamo non è casuale – ha esordito Varasano -. Buona parte delle iniziative di questo Natale promanano da Palazzo della Penna. L’Albero sui tetti, in particolare, è d’ispirazione futurista e in parte i suoi contenuti saranno dati dalle opere conservate al museo civico. Qui sono le mostre principali. Altra location importante sarà la Sala dei Notari, con i tantissimi concerti che culmineranno il 4 dicembre con Vienna…!Vienna…!”. Varasano ha sottolineato che “il palinsesto è ricchissimo anche se in parte resta necessariamente aperto per tenere conto dell’evoluzione della situazione sanitaria”. L’assessore alla cultura ha anche ricordato che “al chiuso sarà necessario il green pass rinforzato”.

Secondo Pastorelli, “la parola chiave quest’anno è ‘insieme’. Solo tante voci possono dare risposte e creare quel clima che è sostanza del Natale anche dal punto di vista religioso”. “Anche quest’anno – ha continuato l’assessore al commercio – abbiamo dato il nostro contributo alle luminarie, insieme al Consorzio Perugia in Centro, e promosso i videomapping su Palazzo dei Priori e sulla facciata della cattedrale. Un ringraziamento va anche alle diverse associazioni del centro che hanno collaborato con il Consorzio”. Pastorelli ha ricordato che “anche lo sport verrà in sostegno all’offerta culturale” e ha citato in particolare “la Befana sui pattini organizzata dallo Skating Club, che sarà tappa nazionale del pattinaggio artistico”. La tradizionale discesa della Befana organizzata con i vigili del fuoco “si trasferirà al Santa Giuliana, in collaborazione anche con la Slee e con Nestlé, che regalerà un migliaio di calze per i bambini”. Alla Befana del Vigile è prevista invece la partecipazione del Camep, in conferenza stampa rappresentato dal presidente Ugo Amodeo. Per la MotoBefana, infine, sarà un’edizione importante: “L’iniziativa, organizzata dalla Uisp Perugia e dal Mototurismo Umbria, festeggia infatti 25 anni. Il ricavato dei biglietti di iscrizione sarà donato alla comunità Il Casolare di San Fatucchio-Castiglion del Lago. Partenza come ogni anno da piazza IV Novembre”.

L’assessore Giottoli ha espresso soddisfazione sia per i Presepi nei borghi, “manifestazione che ci ricorda l’enorme lavoro svolto quotidianamente in queste zone, a volte a torto sottovalutate”, sia “per la nostra ‘sfida alle stelle’, cioè l’Albero sui tetti con cui proviamo a guardare lontano. Quest’anno il tema è l’aeropittura, poi faremo un contest per individuare quello del 2022”.

“Madonna Alta, via Diaz, via Birago, Fontivegge e Bellocchio sono i luoghi dove si lavora con Agenda Urbana – ha detto l’assessore Cicchi – ma le attività per i più piccoli saranno anche in centro, in particolare alla Sala dei Notari e a Palazzo della Penna. Fanno parte del programma eventi organizzati grazie a una fitta rete di associazioni e cooperative del territorio”.

Benedetta Risolo dell’Istituto Italiano Design ha ringraziato per “la possibilità data ai ragazzi dell’Istituto, con l’apporto della classe docente, di contribuire all’immagine del Natale in questa splendida città”.

Sergio Mercuri, presidente del Consorzio Perugia in Centro, ha ribadito la volontà di “continuare a mantenere viva la collaborazione tra commercianti e Comune”.

Ha fatto il punto anche Francesco Gatti, presidente della Fondazione Post: “Garantiremo 20 attività laboratoriali nella nostra sede, oltre alle attività di Agenda Urbana. Tutti i laboratori saranno gratuiti grazie al sostegno dell’amministrazione. Ringrazio anche l’assessore Luca Merli perché il Post ha una convenzione con Sipa che prevede uno sconto del 40% sulla tariffazione che si aggiunge ad altri previsti”.

A parlare del contributo dei borghi, “ricchezza che valorizza l’intera città”, è stato Gianfranco Faina, coordinatore del Tavolo delle associazioni del centro storico: “Partecipiamo con grande passione a questo progetto di Natale collettivo. Proprio la passione, giustamente incanalata, può portare risultati. Già sono stati fatti grandi progressi rispetto a periodi di profonda crisi di questa parte di città. Tante giovani coppie stanno tornando a vivere in centro. Ci sono criticità, ma possono essere superate ed è quello che stiamo cercando di fare con l’amministrazione comunale”.

Luca Cirimbilli ha ricordato quanto si sta facendo per Capodanno: “L’associazione di promozione sociale Dharma organizza, per la notte di venerdì 31 dicembre 2021, la terza edizione del Capodanno in centro. Il format prevede una campagna pubblicitaria per dare visibilità, grazie ad un’apposita card, non solo a ristoranti, bar e pub, ma anche a iniziative legate alla cultura, all’arte, all’artigianato, allo shopping e all’enogastronomia. Consegneremo 15.000 card che daranno diritto a offerte nelle attività partner. I turisti, oltre la card, potranno usufruire di pacchetti composti da più servizi”.

 


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