assessoreRometti(ASI) Perugia - "Negli ultimi cinque anni l'impegno della Regione Umbria – ha detto l'assessore regionale ai trasporti e all'ambiente Silvano Rometti, intervenendo sulle questioni legate al settore delle costruzioni nel corso dell'approfondimento tematico del Rapporto economico e sociale dell'Umbria - è stato quello di sbloccare le risorse a disposizione per l'avvio dei cantieri. Ciò – ha proseguito – nonostante l'assenza di trasferimenti statali che, per le infrastrutture, fino al 2011 ammontavano a 26 milioni di euro all'anno".


"Oggi – ha rilevato - con le opere legate alla realizzazione della Quadrilatero per il tratto Perugia-Ancona, in Umbria è presente il secondo cantiere per importanza dell'Italia centrale. L'ultimo intervento in ordine di tempo – ha ricordato inoltre - ha riguardato il raddoppio selettivo del tratto FCU da Ponte San Giovanni a Sant'Anna di Perugia, il cui finanziamento era esistente da più di dieci anni. Nella valutazione della crisi del settore delle costruzioni – ha poi aggiunto – va considerata la ricostruzione post sisma che, dal '98 ad oggi, ha in qualche modo falsato la percezione di una crisi certamente profonda che ha investito un comparto inizialmente sovradimensionato rispetto al resto del Paese, proprio a causa del terremoto".
"Da un punto di vista ambientale – ha aggiunto Rometti – l'Umbria ha una debolezza strutturale, ma i risultati delle politiche regionali finora adottate hanno dimostrato, indicatori alla mano, di funzionare in direzione di una maggiore efficienza energetica e del risparmio di energia, fattori che sono alla base di una nuova concezione di sviluppo e volano per una nuova economia. L'Umbria – ha ricordato Rometti - copre il 53% del fabbisogno di energia da fonti rinnovabili e sempre da fonti rinnovabili deriva il 78% della produzione energetica. Le politiche energetiche dei prossimi anni dovranno quindi essere basate su questi due capisaldi, utilizzando le ulteriori possibilità offerte oltre il fotovoltaico".
"L'insieme dei provvedimenti già adottati dalla Regione o in corso di elaborazione, come il nuovo Piano dei Trasporti e la legge regionale sulla prestazione energetica degli edifici – ha detto - concorreranno ulteriormente a fornire quei supporti normativi capaci di intervenire, trasversalmente nei diversi settori, per sostenere il cambiamento. A supporto di ciò – ha concluso – di assoluta rilevanza saranno le risorse messe a disposizione dalla prossima programmazione comunitaria, nell'ambito della quale l'Asse Energia costituisce uno degli elementi fondamentali per incisive politiche ambientali e di sviluppo".


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