Sabato, 24 Ottobre 2026
Ultima Ora
Perugia. Potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e degli strumenti per la sicurezza urbana/ illustrati gli interventi in conferenza stampa Tirocini, De Rebotti: "Non cancelliamo la misura, la orientiamo verso il lavoro". In arrivo Te.co: 4 milioni di euro per oltre mille tirocini rivolti agli under 35. Previsti incentivi per le imprese che assumeranno al termine del percorso Dai banchi di scuola al game: Gesenu presenta "Green Explorers – Missione 3R", il nuovo progetto di educazione ambientale per le scuole del territorio "FestivOl, Trevi tra olio, arte, musica e papille" - 31 ottobre e 1° novembre 2026 Perugia: brandisce un coltello contro la compagna incinta e due amiche, bloccato e arrestato dai Carabinieri. Ingerisce ovuli contenti eroina e cerca di prendere un treno diretto a Firenze: 36enne arrestato dalla Polizia di Stato. Liste d'attesa, Usl Umbria 1: oltre 12 mila prestazioni in più e richieste nei Percorsi di tutela ridotte del 42% Una risata che diventa accoglienza: a Perugia torna “Risate a cielo aperto” per il Comitato Chianelli Le rivoluzioni dell'AI al centro della terza giornata di Orizzonti Digitali, il festival diretto da Giorgio Metta Perugia. Potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e degli strumenti per la sicurezza urbana/ illustrati gli interventi in conferenza stampa Tirocini, De Rebotti: "Non cancelliamo la misura, la orientiamo verso il lavoro". In arrivo Te.co: 4 milioni di euro per oltre mille tirocini rivolti agli under 35. Previsti incentivi per le imprese che assumeranno al termine del percorso Dai banchi di scuola al game: Gesenu presenta "Green Explorers – Missione 3R", il nuovo progetto di educazione ambientale per le scuole del territorio "FestivOl, Trevi tra olio, arte, musica e papille" - 31 ottobre e 1° novembre 2026 Perugia: brandisce un coltello contro la compagna incinta e due amiche, bloccato e arrestato dai Carabinieri. Ingerisce ovuli contenti eroina e cerca di prendere un treno diretto a Firenze: 36enne arrestato dalla Polizia di Stato. Liste d'attesa, Usl Umbria 1: oltre 12 mila prestazioni in più e richieste nei Percorsi di tutela ridotte del 42% Una risata che diventa accoglienza: a Perugia torna “Risate a cielo aperto” per il Comitato Chianelli Le rivoluzioni dell'AI al centro della terza giornata di Orizzonti Digitali, il festival diretto da Giorgio Metta
Politica

Legge Iori, 150mila educatori a rischio: approvate l’emendamento Bernardoni fa un appello ai senatori umbri

Di Redazione Umbria Notizie Web 19 Dicembre 2018 – 00:23 2 min di lettura

Andrea Bernardoni1(ASI) Perugia -  "Legacoopsociali chiede, nella Legge di Bilancio attualmente in discussione, un intervento urgente ed efficace per risolvere le difficoltà e le contraddizioni emerse in merito al processo di riqualificazione e riconoscimento della figura dell’educatore professionale.

“Sono coinvolte 150.000 persone, 1.500 sono solo i lavoratori umbri – afferma Andrea Bernardoni, Responsabile Legacoopsociali Umbria – che dopo aver lavorato per 10 o 15 anni in servizi socio-sanitari rischiano di perdere il posto di lavoro”

Il percorso di riforma “la cosiddetta legge Iori” ha trovato parziale accoglimento nella legge finanziaria dell’anno 2017 (art. 1, commi dal 594 al 601, della legge 205/2017), ma allo stato attuale la soppressione al Senato di un emendamento già approvato alla Camera mette a repentaglio la sorte di oltre 150.000 educatori e il futuro dei servizi nei quali operano da anni concorrendo all’affermazione di eccellenze italiane, quali i percorsi di deistituzionalizzazione in ambito psichiatrico.

Se l’emendamento non passa si avranno ricadute sia sul fronte dei lavoratori e sui servizi di welfare:

  • oltre 150.000 educatori rimarrebbero sprovvisti del “titolo” ad operare in servizi socio-sanitari (psichiatria, dipendenze, sanità) con il rischio di perdere il lavoro;

  • i servizi verrebbero depauperati di competenze ed esperienze professionali che ne hanno, in questi anni, sviluppato qualità e continuità e gli utenti dei servizi si troverebbero di fronte a repentine interruzioni di relazioni e progettualità educative;

  • la cooperazione sociale e gli enti del terzo settore si troverebbe a gestire un doppio danno: la perdita di personale qualificato e l’impossibilità a reperire le qualifiche necessarie, anche perché il numero chiuso nei corsi di EP nelle facoltà di Medicina è fortemente sottostimato rispetto al bisogno, oltre ai costi consistenti della tassa sui licenziamenti che si troverebbe costretta ad effettuare suo malgrado.

Si tratta di un intervento di giustizia sociale ed economica che non risolve l’intero problema relativo al doppio binario della qualifica di educatore, ma salvaguarda il lavoro di persone e imprese sociali cooperative che in questi anni hanno contribuito attivamente a far fronte alle problematiche di una società sempre più contrassegnata da fragilità e bisogni sociali e sanitari.

“Ad ogni modo – continua Bernardoni – insieme alle organizzazioni sindacali ed alle altre centrali cooperative ad ottobre abbiamo sottoposto il tema all’Assessore Barberini e sono certo che, se il parlamento non riesce a sanare questo aspetto, la Regione Umbria, essendo la sanità materia di competenza regionale, saprà regolare i servizi socio-sanitari garantendo la qualità e la continuità dei servizi di welfare ed il posto di lavoro per i 1.500 operatori sociali”.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.