Fora1407(UNWEB) “Nella giornata di ieri ho protocollato una richiesta urgente di audizione in III commissione sanità alla presidente Eleonora Pace, per approfondire e fare luce sulle procedure avviate dall’Azienda Sanitaria AUSL2 relative agli appalti per la gestione dei servizi sociosanitari che destano particolare preoccupazione”. Lo rende noto il consigliere regionale Andrea Fora (Patto civico).

L’esponente dell’opposizione consiliare spiega di aver “ritenuto necessario e urgente la convocazione in  audizione dell'assessore alla Sanità Luca Coletto, del direttore generale della Azienda USL2 Massimo De Fino e del direttore amministrativo dell'Azienda USL2, Piero Carsili al fine di conoscere nel dettaglio le motivazioni tecniche e giuridiche attraverso le quali la USL2 ha definito procedure, criteri di valutazione e modalità tecniche nella elaborazione della gara in corso relativa all'affidamento dei servizi socio-sanitari e se intenda, alla luce delle osservazioni prodotte e rilevate anche dalle centrali cooperative, valutare una modificazione delle procedure in corso”.

Fora precisa che “oggetto dell’audizione richiesta dovrebbero essere due procedure: la Procedura ristretta per l'affidamento dei Servizi di Trasporto non sanitario e di collegamento tra le strutture e i servizi dell'Azienda USL UMBRIA 2 - suddiviso in 2 lotti - numero gara 5837905 e la Gara in corso avviata per la gestione dei servizi sociosanitari dall’Azienda USL2. In particolare – spiega Fora - desta molta preoccupazione la procedura in corso pubblicata nei giorni scorsi per la gestione di tutti i servizi sociosanitari sino ad ora gestiti dalla cooperazione sociale in tutta la provincia di Terni e nei territori di Spoleto, Foligno e Valnerina. La gara, che coinvolge 1.200 lavoratori, presenta numerosi elementi critici che avranno un impatto sulla qualità dei servizi, sulla continuità degli stessi e sui diritti dei lavoratori sociali, come evidenziato anche dalle Centrali Cooperative nei giorni scorsi. In primo luogo, l’importo a base d’asta sembrerebbe porsi in contrasto con quanto previsto dalla normativa regionale e configurarsi come gara al massimo ribasso.  Inoltre, la durata della procedura di gara in oggetto è di soli sei mesi, rinnovabili per ulteriori sei mesi. Quindi con questa gara, che coinvolge 1.200 lavoratori e migliaia di cittadini utenti la USL 2 introduce una prassi che produrrà nel prossimo anno la rotazione di centinaia di lavoratori sociali compromettendo il rapporto che si instaura nel tempo tra le famiglie e gli operatori stessi”.

Andrea Fora ritiene infine “inutile evidenziare quanto sia fondamentale che le Amministrazioni Pubbliche sottopongano ad attento controllo e verifica le procedure tramite le quali vengono affidati i servizi sociosanitari, trattandosi di servizi alla persona, per i quali è ancor più importante, rispetto ad altri servizi o acquisto di forniture, verificare la qualità dei servizi stessi erogati alla cittadinanza e alle persone fragili. Ritengo altresì pleonastico – conclude - evidenziare quanto sia fondamentale verificare la qualità del trattamento dei lavoratori coinvolti, il rispetto dei contratti nazionali di lavoro, delle procedure legate alla sicurezza del lavoro, delle tutele minime funzionali a garantire una qualità e una dignità del lavoro e dell’occupazione stessa”.


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