Domenica, 20 Settembre 2026
Ultima Ora
Incendio nella zona industriale di Sabbione a Terni, nota della Regione Umbria: "Immediata attivazione del monitoraggio ambientale di ARPA e richiesta di incontro al Sottosegretario Prisco per il controllo degli impianti antincendio" Dipendenze, presidente Proietti al Senato: "Investiti 1,6 milioni in tre anni per la prevenzione. Dobbiamo abitare i luoghi dei ragazzi, anche virtuali, ascoltarli e parlare il loro linguaggio" Giornata nazionale della SLA, Palazzo Donini si illumina di verde La Francescana Sorprendente, un successo di partecipazione e inclusione Il cinema contro la violenza di genere: a Perugia nasce il Grifo Festival nel segno dell'ONU e della RAI Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria | GRANDI FOTOGRAFI PER L’UMBRIA. MARIO GIACOMELLI, FULVIO ROITER E LUIGI SPINA | 18 settembre - 1 novembre 2026 La Settimana della Custodia fa tappa anche in carcere Settimana della Custodia, Confcommercio dona un biotrituratore per la cura del parco di Montegrillo ARPA Umbria: una nuova identità visiva Incendio nella zona industriale di Sabbione a Terni, nota della Regione Umbria: "Immediata attivazione del monitoraggio ambientale di ARPA e richiesta di incontro al Sottosegretario Prisco per il controllo degli impianti antincendio" Dipendenze, presidente Proietti al Senato: "Investiti 1,6 milioni in tre anni per la prevenzione. Dobbiamo abitare i luoghi dei ragazzi, anche virtuali, ascoltarli e parlare il loro linguaggio" Giornata nazionale della SLA, Palazzo Donini si illumina di verde La Francescana Sorprendente, un successo di partecipazione e inclusione Il cinema contro la violenza di genere: a Perugia nasce il Grifo Festival nel segno dell'ONU e della RAI Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria | GRANDI FOTOGRAFI PER L’UMBRIA. MARIO GIACOMELLI, FULVIO ROITER E LUIGI SPINA | 18 settembre - 1 novembre 2026 La Settimana della Custodia fa tappa anche in carcere Settimana della Custodia, Confcommercio dona un biotrituratore per la cura del parco di Montegrillo ARPA Umbria: una nuova identità visiva
Politica

Colacem Spa chiude lo stabilimento di Spoleto. Murro (Popolo della Famiglia) e Traccheggiani (Cambiamo con Toti): “Spoleto capitale regionale della precarietà: pronti ad incatenarci insieme alle parti sociali”

Di Redazione Umbria Notizie Web 17 Giugno 2021 – 09:17 2 min di lettura

Popolodellafamiglia Cambiamocon(UNWEB) Era l’aprile del 2019 quando Colacem annunciava dalla Cemitaly S.p.a. l’acquisto dello stabilimento di Sant’Angelo in Mercole e sul suo sito istituzionale si dichiarava che: ”gli Amministratori sono stati i protagonisti di un’operazione che permetterà all’azienda umbra di rafforzare la propria posizione sul mercato italiano”.

Ora la notizia della prossima chiusura dell’unità produttiva nel Comune di Spoleto, con 24 lavoratori pronti a fare le valige, o accettare il trasferimento proposto dall’Azienda in uno dei quindici siti che Colacem ha attualmente in Italia. Questo il regalo all’Umbria di quella famiglia Colaiacovo che vorrebbe “creare valore economico e sociale”, incurante anche di quell’indotto fatto di maestranze, fornitori ed autotrasportatori che non hanno avuto nemmeno la possibilità di sedersi attorno ad un tavolo per discutere della situazione.

Un altro duro colpo all’occupazione del territorio, un declino che certifica che Spoleto non sarà più rappresentata negli ambiti più significativi del settore industriale regionale.

“Mi chiedo come sia possibile rimanere sordi ed indifferenti a questa ennesima dimostrazione di una gestione aziendale che tradisce quello spirito imprenditoriale che credevamo rispettoso del lavoro e della sua funzione per la crescita della società”, ha dichiarato Rosario Murro, coordinatore per Spoleto del Popolo della Famiglia e già delegato per l’amministrazione comunale per le aziende in crisi. “Ho personalmente incontrato, martedì 15 giugno, il direttore del personale della sede Colacem di Gubbio e mi ha confermato le forti preoccupazioni che i lavoratori addetti al centro macinazione stanno vivendo”, ha continuato Murro.

“Oltre ad un piano industriale che possa valorizzare un sito strategico per la ricostruzione delle zone terremotate, credo che sia necessario riscoprirsi operatori economici credibili con l’intento di generare anche un’utilità sociale concreta con le proprie decisioni”, ha aggiunto Aldo Traccheggiani, coordinatore di Cambiamo con Toti.

Murro e Tracchegiani sono concordi nel considerare una situazione drammatica che rende amaramente Spoleto la capitale regionale della precarietà: “Siamo pronti ad incatenarci insieme alle parti sociali ai cancelli dello stabilimento Colacem di Sant’Angelo in Mercole per impedire l’ennesimo segno di decadenza”, hanno concluso Murro e Traccheggiani preannunciando una ferma mobilitazione a sostegno dei lavoratori.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.