FioroniPaola(UNWEB) Nella riunione odierna della Seconda Commissione è stata presentata una proposta di legge del Gruppo Lega che mira ad apportare modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 10/2014 ‘Testo unico in materia di commercio’.

È stata la prima firmataria Paola Fioroni ad illustrare l’atto (come aveva già fatto in un precedente comunicato https://tinyurl.com/4fn78a9p (link is external)), sottolineando come l’iniziativa legislativa in questione punti a “consentire ai Comuni di contemperare il libero commercio con motivi imperativi di interesse generale quali le ragioni di salute pubblica, la tutela dei consumatori e la protezione dell'ambiente urbano per garantire l’autonomia territoriale nella definizione dell’assetto di regolamentazione nel commercio”. Le modifiche che proponiamo – ha puntualizzato – mirano ad inserire disposizioni più puntuali ed incisive nella normativa vigente a livello regionale, in ordine all’attuazione di quanto previsto in materia di commercio dalla Direttiva Bolkestein”.

Nel rimarcare che la proposta legislativa è il frutto di un percorso condiviso anche con amministratori di altri livelli istituzionali, Fioroni ha spiegato che “il progetto intende far rispettare principi ed interessi costituzionalmente qualificati e concretamente meritevoli di tutela, introducendo nella legge regionale del Commercio il principio per cui la libertà di esercizio dell’attività economica deve essere necessariamente armonizzata con motivi di interesse pubblico in cui rientrano la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, la sicurezza, il contrasto al degrado urbano. L'obiettivo è quello di preservare in tal modo il patrimonio culturale del territorio, l’ordine pubblico e la quiete pubblica in favore dei nostri cittadini”.

La proposta legislativa è stata presa in carico dagli uffici legislativi di Palazzo Cesaroni. Successivamente, di concerto con gli stessi promotori, la Commissione deciderà in merito ad eventuali audizioni con i soggetti interessati alla materia.

SCHEDA SINTETICA

Il progetto di legge mira ad integrare i principi e gli obiettivi della programmazione regionale in materia di commercio, inserendo un esplicito riferimento ai motivi imperativi di interesse generale e prevedendo dunque che il regolamento adottato dalla Giunta regionale avente ad oggetto la definizione dei criteri e delle modalità per l'attuazione di tali obiettivi debba essere adeguato anche nel rispetto dei motivi medesimi. Conseguentemente, viene integrata anche la disposizione che prevede la programmazione comunale, mediante l'inserimento di un esplicito riferimento ai motivi di interesse generale. Poiché la programmazione comunale deve essere attuata anche nel rispetto di quanto disposto dal regolamento regionale, viene stabilito che la programmazione comunale, secondo i nuovi principi inseriti, debba essere adottata successivamente all'adeguamento da parte della Giunta regionale del regolamento regionale. Le modifiche proposte si limitano a richiamare i principi dettati dalla normativa statale in materia di commercio e, conseguentemente, a prevedere il relativo adeguamento ai principi medesimi da parte della programmazione regionale e comunale in materia. Vengono così inserite disposizioni di mera natura ordinatoria che non determinano alcun tipo di impatto finanziario nel bilancio regionale. 

Presentato anche un emendamento del consigliere della Lega Stefano Pastorelli per valorizzare gli eventi fieristici e permettere ai Comuni dove si svolgono di coinvolgere i privati nella organizzazione, superando le difficoltà indotte dall’emergenza covid e dalle relative procedure di sicurezza e sistemazione degli spazi necessari, che talvolta hanno portato i Comuni, responsabili del controllo, a cancellare un evento piuttosto che stanziare fondi per ricollocarlo diversamente.


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