(UNWEB) Perugia. Il consigliere comunale Leonardo Varasano ha depositato un ordine del giorno che propone una collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale) per un progetto di valorizzazione del complesso monumentale di San Bevignate.
Di seguito il testo integrale dell’atto.
PREMESSO:
- Che il complesso monumentale di San Bevignate, non a caso parte rilevante del circuito museale del Comune di Perugia, costituisce una delle più preziose vestigia della Città e rappresenta un unicum tra le architetture templari ad oggi pervenuteci, grazie all’eccezionale ciclo di affreschi che custodisce (Pietro Scarpellini, a cui si deve lo studio più completo sulle decorazioni della chiesa, lo definì ‘il più ampio complesso pittorico esistente sui Templari, il più ricco di immagini che abbiamo a disposizione’);
CONSIDERATO:
- Che in seno all’Università degli Studi di Perugia, nel Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, nell’ambito del Corso di laurea magistrale in Ingegneria edile – Architettura, è maturato uno studio dal titolo “L’eredità templare: il Complesso di San Bevignate fra conservazione e proiezione futura”, opera dell’ingegnere Virginia Silvestri (relatori in sede di discussione della tesi di laurea i professori Vittorio Gusella, Marco Petrini Elce e Riccardo Liberotti);
- Che nello studio appena citato si propone un processo di riuso e valorizzazione con la chiesa di San Bevignate al centro di una proposta progettuale visionaria e provocatoria, rispettosa della realtà materiale e spirituale del monumento, culminante nell’ipotesi di installazione di un segno architettonico fortemente simbolico, versatile e reversibile, in grado di proporre nuove forme di fruibilità del complesso;
- Che la proposta di riuso dello spazio museale prevede, sulla base di un’approfondita analisi storico-critica del monumento, un orientamento progettuale in grado di coniugare il rispetto della preesistenza con la creativa re-interpretazione del rapporto tra antico e nuovo;
- Che, attraverso una struttura leggera in materiali compositi GFRP (Glass Fiber Reinforced Polymer) a forma di spirale evolvente (evocante un simbolo ampliamente adottato dai templari), lunga circa 44 metri, accompagnata da un sistema di pannelli multimediali, in un equilibrato contrasto tra antico e moderno, si potrà cogliere appieno la ricchezza custodita all’interno di San Bevignate;
VALUTATO:
- Che il complesso di San Bevignate a partire dall’inizio del 2025 sarà oggetto di lavori di consolidamento per circa 500mila euro, grazie ad un finanziamento del MIT;
- Che un’architettura dichiaratamente contemporanea realizzata in armonia con uno straordinario monumento come San Bevignate può apportare ulteriore valore al complesso;
SI IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:
- A valutare l’opportunità di una prospettiva di riuso e valorizzazione di San Bevignate, muovendo da una collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, anche nella prospettiva di un progetto quale quello contenuto nello studio sopra sommariamente esposto.