(UNWEB) – Assisi, 26 La riunione della Commissione ENVE (Ambiente, cambiamenti climatici ed energia) del Comitato europeo delle Regioni ha visto nel pomeriggio del 18 giugno, dopo aver votato all'unanimità l'adozione del parere "Riesame dell'attuazione delle politiche ambientali - attuazione e semplificazione delle politiche ambientali dell'UE", con la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti in qualità di relatrice e, in qualità di esperto, l'assessore Thomas De Luca, i delegati prendere parte a tre diversi percorsi pensati per far loro toccare con mano le azioni adottate nella nostra regione e le criticità che si stanno affrontando.
I membri della Commissione, divisi in tre delegazioni, hanno potuto osservare direttamente le buone pratiche umbre in tema di innovazione, biodiversità ed economia circolare. Tre percorsi per raccontare la via umbra alla sostenibilità e per illustrare come l'Umbria stia traducendo gli obiettivi del Green Deal europeo in progetti concreti e misurabili per il territorio.
Economia Circolare: il Progetto SIERO a Balanzano
Una delegazione della Commissione ENVE, guidata dall'assessore regionale all'ambiente e all'energia, Thomas De Luca, ha visitato lo stabilimento del Gruppo Grifo Agroalimentare per approfondire il Progetto SIERO. Si tratta di un modello di economia circolare a "costo zero" che trasforma un rifiuto dell'industria lattiero-casearia (il siero) in una risorsa per la bonifica delle acque sotterranee contaminate. I partecipanti hanno assistito alle operazioni di campionamento delle acque e all'iniezione di siero di latte. Il progetto, illustrato da Andrea Sconocchia di Arpa Umbria, esemplifica la cooperazione di successo tra settore pubblico e privato per la tutela ambientale grazie alla collaborazione tra Regione Umbria, Arpa Umbria, Gruppo Grifo Agroalimentare, ITS Umbria Academy e Ramboll Italy. L'obiettivo è applicare l'impiego della tecnologia Enhanced Reductive Dechlorination, sviluppata da Ramboll Italy, società internazionale attiva anche nel campo delle bonifiche. Il progetto è stato presentato anche alla Cop30 in Brasile.
Resilienza Climatica: visita virtuale Progetto URACC
Presso la Domus Pacis, i membri della Commissione hanno partecipato a una visita virtuale dedicata al progetto URACC (Umbria Region Adaptation to Climate Change). L'iniziativa, sostenuta dall'UE, mira a dotare la regione di strumenti pratici per proteggere settori vulnerabili come agricoltura e salute pubblica. Durante la sessione sono stati presentati i sistemi di monitoraggio all'avanguardia RIMU-Clima e le linee guida sul Climate Proofing. Il progetto si prefigge l'obiettivo di potenziare i sistemi di previsione meteorologica, per studiare e adottare azioni che puntano a prevenire frane e alluvioni.
Monitoraggio Ambientale: il lago Trasimeno e l'isola Polvese
La terza visita ha condotto i delegati all'isola Polvese per osservare lo stato di salute del lago Trasimeno. Sotto la guida dell'assessora Simona Meloni e di Michele Sbaragli di Arpa Umbria, i partecipanti hanno analizzato gli effetti dei cambiamenti climatici e delle specie invasive sull'ecosistema lacustre, approfondendo l'importanza del monitoraggio continuo per la salvaguardia della biodiversità.
I delegati, oltre 150 leader locali e regionali, esperti e rappresentanti delle istituzioni dell'UE provenienti da tutta Europa, guidati dal presidente della Commissione ENVE Konstantinos Bakoyannis, ex sindaco di Atene, al termine delle visite sono tornati ad Assisi per una cena istituzionale presso il Palazzo dei Priori, prima di riprendere i lavori questa mattina con il convegno dedicato al rapporto tra transizione verde e tutela del patrimonio locale.
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