La Sir Conad Perugia viaggia con le marce basse, ma si guadagna la Final Four di Coppa Italia
(UNWEB) Perugia. Le attenuanti non mancavano, tra le quali la condizione non massimale dopo i noti problemi, ma è bastata una Sir Conad Perugia non eccelsa per superare l'ostacolo Kioene Padova ed accedere all'ottava final four di Coppa Italia in dieci stagioni di serie A1.
Non è stata dunque una delle migliori prestazioni, ma i Block Devils, contrariamente che nelle altre partite dei quarti, hanno rispettato il pronostico risolvendo la pratica in poco più di un'ora e un quarto. Non sono mancati i passaggi a vuoto nonostante il risultato netto, ma quel che contava era passare il turno senza troppi rischi e così è stato. L'obbiettivo ora è ritrovare la forma in vista dei prossimi impegni: l'ambiente è consapevole che quella di riconquistare la coccarda tricolore è un'occasione che deve assolutamente sfruttata vista la caduta anticipata delle grandi. E fino al 5 marzo, giorno della semifinale contro Piacenza dell'ex Bernardi, di tempo ce ne sarà a sufficienza.
LE CIFRE - Il divario tecnico era troppo evidente, ma non tutto ha girato per il verso giusto. La battuta, malgrado i 4 aces (contro tre di Padova), non ha funzionato bene: 16 sono stati gli errori complessivi, dato leggermente inferiore rispetto all'avversario (18). Venendo agli altri fondamentali Perugia ha vinto in ricezione (53% vs 30%) e a muro (7 vs 2). Bene anche l'attacco (49% vs 38%). MVP è Wilfredo Leon, che ha tolto le castagne dal fuoco con 17 punti di cui 4 dai nove metri e 1 muro. Ottime anche le percentuali: 54% in ricezione e 50 in attacco.
LA PARTITA - Grbic può ritrovare finalmente il sestetto tipo, che senza forzare prende subito campo. Il primo break inizia da un errore in attacco di Bottolo (3-1) e termina con il muro di Leon. Anderson dimostra di aver recuperato la forma e le sue iniziative decidono di fatto le sorti del primo set. Ricci regala il massimo vantaggio a Perugia (15-5), gestito in assoluta scioltezza. Rychlicki mette giù il colpo del 25-15 e Block Devils avanti.
Si riparte sul filo dell'equilibrio che viene rotto da qualche errore di troppo: quelli di Solè e di Leon in ricezione su una battuta apparentemente innocuo di Crosato (9-12). Il cubano di fa murare e la situazione rischia di diventare difficile (12-16). Entra Travica in battuta e il divario viene colmato, con protagonista Solè (17-17). Giannelli approfitta di un'incertezza difensiva ospite e allunga (20-18). Quando Ricci sigla il 23-20 sembra finita, ma i patavini hanno un sussulto di orgoglio e si riavvicinano con Bottolo (23-22). Perugia non trema: il servizio di Vitelli termina sulla rete e si va dunque sull'importantissimo 2-0.
Terzo set e Block Devils che vogliono accelerare. Il servizio inizia ad entrare e Leon ne mette in fila due e si va sul 9-2. Anderson allunga ancora (12-6), ma un calo di concentrazione rimette in gioco Padova. Vitelli realizza due volte dai nove metri e Rychlicki calpesta la seconda linea in fase di attacco (14-13). Giannelli, Leon e Anderson rimettono però le cose a posto (17-13). Solè in pipe regala quattro palle match alla Sir (24-20): sfrutta la seconda con l'errore in battuta di Weber.
IL TABELLINO
SIR SAFETY CONAD PERUGIA - KIOENE PADOVA 3-0
Parziali: 25-15, 25-23, 25-21
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Giannelli 3, Rychlicki 11, Solè 7, Ricci 4, Leon 17, Anderson 9, Colaci (libero), Plotnytskyi, Travica. N.e.: Ter Horst, Dardzans, Piccinelli (libero), Russo, Mengozzi. All. Grbic, vice all Valentini.
KIOENE PADOVA: Zimmermann, Weber 11, Volpato 1, Vitelli 5, Bottolo 10, Loeppky 3, Gottardo (libero), Crosato 2, Takahashi 3, Schiro, Zoppellari, Canella. N.e.: Petrov, Bassanello (libero), Guzzo. All. Cuttini, vice all. Trolese.
Arbitri: Bruno Frapiccini - Gianluca Cappello
LE CIFRE – PERUGIA: 16 b.s., 4 ace, 53% ric. pos., 35% ric. prf., 49% att., 7 muri. PADOVA: 18 b.s., 3 ace, 30% ric. pos., 11% ric. prf., 38% att., 2 muri
Enrico Fanelli - Agenzia Stampa Italia
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