In occasione della presentazione delle celebrazioni francescane,il sindaco di Assisi rilancia la proposta: Il 4 ottobre torni a essere festa nazionale
(UNWEB) Assisi. Durante la presentazione delle celebrazioni francescane, al Centro Pastorale “Stella Maris” a Torrette di Ancona, il sindaco di Assisi Stefania Proietti ha rilanciato la proposta di istituire di nuovo il 4 ottobre come Festa Nazionale.
Proposta che ha già avanzato, in più occasioni, alla Presidenza del Consiglio.
“Oggi – ha affermato il sindaco – sono qui a chiedere un sostegno agli amici delle Marche per far sì che il giorno dedicato al Patrono d’Italia torni a essere una ricorrenza dell’intero Paese perché San Francesco è il Santo di tutti, paladino dell’ecologia e della pace, difensore dei poveri e degli ultimi”.
Nel corso della conferenza stampa il sindaco ha auspicato che “la luce della lampada dell’olio che sarà accesa dai sindaci della regione Marche sia, in questo momento delicato, una speranza di rinascita”. Poi ha aggiunto “che le Marche e l’Umbria sono due terre di accoglienza non solo vicine geograficamente ma anche accomunate da eventi, come gli ultimi terremoti, che ne hanno rinsaldato i rapporti e l’amicizia. Vi accoglieremo il 3 e il 4 ottobre con amicizia nel rispetto delle misure di sicurezza previsti dalla normativa Covid”.
Alla presentazione del programma per le celebrazioni francescane erano presenti monsignor Piero Coccia, presidente della Conferenza episcopale marchigiana, il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento, padre Massimo Travascio, custode della Porziuncola di Santa Maria degli Angeli, Raimondo Orsetti, dirigente del servizio sviluppo e valorizzazione della Regione Marche, e Marcello Bedeschi, coordinatore delle celebrazioni.
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