Narni, “La Parola Obliqua”: sabato prossimo focus sulla visione del Creato
(UNWEB) TERNI – Nuovo appuntamento, sabato prossimo, 24 gennaio, con “La Parola Obliqua”, la rassegna culturale che andrà avanti fino al 7 febbraio. Il terzo appuntamento, fissato alle 16,30 a Palazzo Eroli (sala del Camino) sarà dedicato alla visione del Creato, affrontata attraverso diverse prospettive con le relazioni della prof.ssa Rita Benigni, docente di Diritto e Religione presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre, e il prof. Luciano Dottarelli, docente di Filosofia presso Ipu e Pfse Auxilium e presidente del Club per l’Unesco Viterbo Tuscia.
Interverrà don Fabrizio Bagnara, parroco di Taizzano. "La rassegna nasce dalla collaborazione tra il Comune di Narni, l’Università delle Tre Età e Archeoares, e si conferma come spazio di dialogo e confronto sui grandi temi del presente”, spiega l’associazione Archeoares. “Giunta alla quarta edizione – continua l’associazione - “La Parola Obliqua” 2026 si sviluppa attorno al tema “Mondi possibili: sostenibilità, tecnologia e antropocene”, proponendo un percorso articolato in cinque incontri che esploreranno le diverse declinazioni della sostenibilità in relazione all’evoluzione tecnologica e alle profonde trasformazioni che caratterizzano la nostra epoca.
Dopo gli appuntamenti già svolti il 10 gennaio (il rapporto tra tradizione e innovazione) e il 17 gennaio (sul legame tra nuove tecnologie, tradizioni e gestione dei luoghi d’arte) e quello di abato, il prossimo è fissato per il 31 gennaio con la partecipazione di un gruppo di giovani studenti. Si parlerà di sostenibilità, educazione ed etica ambientale, sottolineando il ruolo centrale della formazione nella costruzione di un futuro più consapevole. La rassegna si concluderà il 7 febbraio con un confronto tra istituzioni, politica e associazioni impegnate sui temi della sostenibilità e dello sviluppo, offrendo uno sguardo condiviso sulle prospettive che verranno.
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