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Politica

Cultura, pubblicato il bando "Umbria in scena": 2,6 milioni per lo spettacolo dal vivo, l'eredità culturale e il futuro delle arti. Il nuovo avviso della Regione Umbria sostiene progetti annuali e triennali, puntando alla valorizzazione del patrimonio cul

Di Redazione Umbria Notizie Web 10 Settembre 2026 – 13:42 3 min di lettura

(UNWEB) – Perugia,  e 2026 – È aperto dallo scorso 3 settembre il nuovo bando della Regione "Umbria in scena. Avviso per la concessione di contributi per lo spettacolo dal vivo, l'eredità culturale e il futuro delle arti", uno dei primi strumenti attuativi della nuova legge regionale sulla cultura e sulle imprese culturali e creative. Il bando, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del 2 settembre, mette complessivamente a disposizione 2 milioni e 605mila euro per sostenere il sistema culturale regionale, attraverso interventi annuali e triennali.

«Con "Umbria in scena" – sottolinea l'assessore alla Cultura Tommaso Bori – inauguriamo un modo nuovo di sostenere la cultura in Umbria: non soltanto attraverso singoli contributi, ma attraverso una programmazione capace di dare continuità, riconoscimento e prospettiva al lavoro di chi produce cultura nel nostro territorio. Per questo abbiamo voluto costruire uno strumento che tenga insieme la forza delle nostre tradizioni e la capacità di innovare, sostenendo tanto il patrimonio culturale quanto la produzione contemporanea e i nuovi linguaggi».

L'avviso nasce nell'ambito della Legge regionale 18 maggio 2026, n. 8 "Norme in materia di cultura e imprese culturali e creative", attuando l'Atto di indirizzo triennale per la Cultura 2026-2028 e il Programma Operativo Annuale per la Cultura 2026. L'obiettivo è sostenere un ecosistema culturale capace di coniugare tradizione e innovazione, rafforzando la qualità artistica, la solidità economico-organizzativa dei progetti, la tutela del lavoro, l'impatto sociale e la capacità di costruire relazioni con scuole, comunità e territori. "Umbria in scena" è articolato in diverse linee di intervento, distinguendo tra misure a valenza triennale e misure annuali.

Le linee triennali 2026-2028 riguardano:

Spettacolo dal vivo, con 2 milioni e 40mila euro complessivi nel triennio, per progetti di produzione e ospitalità nei settori del teatro, compreso il teatro di figura, della danza, della musica e del circo contemporaneo
Bande e cori, con 135mila euro nel triennio, per sostenere la cultura musicale bandistica e corale, la formazione, l'educazione delle nuove generazioni e la partecipazione delle comunità

Le linee annuali 2026 riguardano:

Manifestazioni culturali di rilevante interesse regionale, con 320mila euro
Live club, con 25mila euro, per valorizzare i luoghi della musica contemporanea, le nuove produzioni, i linguaggi innovativi e i talenti emergenti
Eredità culturale, con 50mila euro, per festival, rassegne e iniziative dedicate alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, delle tradizioni e della storia dell'Umbria
Il futuro delle arti, con 35mila euro, per sostenere progetti multidisciplinari e nuove forme di creatività attraverso il dialogo tra arti, scienza, ricerca e tecnologia, con particolare attenzione alle giovani generazioni

«Abbiamo scelto – prosegue l'assessore Bori – di investire contemporaneamente sulla continuità e sulla capacità di sperimentazione. Vogliamo dare stabilità a chi produce e lavora nel settore culturale e vogliamo anche aprire spazio ai nuovi linguaggi, ai giovani talenti, ai luoghi della musica contemporanea e alle esperienze che mettono in relazione cultura, ricerca, tecnologia e società. È questa la direzione che vogliamo imprimere alle politiche culturali dell'Umbria».

Possono accedere ai contributi i soggetti pubblici e privati in possesso dei requisiti previsti dall'avviso e che abbiano sede legale o operativa in Umbria, svolgano l'attività con carattere di continuità da almeno un anno e documentino il rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro e la regolarità degli oneri previdenziali e assicurativi. Le domande possono essere presentate, fino al 2 ottobre 2026, esclusivamente tramite PEC all'indirizzo direzionerisorse.regione@postacert.umbria.it. La modulistica e il testo completo dell'avviso sono disponibili nella sezione Cultura e Spettacolo e nel canale Bandi del sito istituzionale della Regione Umbria.

L'avviso pubblico "Umbria in scena" e relativa modulistica disponibili sul sito istituzionale https://www.regione.umbria.it/cultura/promozione-e-sviluppo-dello-spettacolo. Il 16 settembre alle ore 15 si terrà un webinar online in cui sarà possibile ricevere informazioni e approfondimenti da parte della Direzione cultura dell'Assessorato regionale.

Nota della Redazione

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