Previdenza, welfare e valorizzazione del patrimonio: a Perugia il presidente Enpaf dr. Maurizio Pace.
(UNWEB) Perugia, – Previdenza, assistenza, welfare e nuove strategie per il futuro dell’ENPAF sono stati al centro dell’incontro formativo svoltosi oggi presso la Sala Consiliare della Provincia di Perugia, organizzato dall’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia, Provider ECM regionale, con la partecipazione del Presidente dell’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Farmacisti, Dr. Maurizio Pace.
Responsabile scientifico dell’evento il Presidente dell’Ordine, Dr. Filiberto Orlacchio.
All’incontro hanno preso parte, in qualità di ospiti, anche la Presidente di Federfarma Perugia, Dr.ssa Silvia Pagliacci, e il Segretario dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia, Dr.ssa Elena Massetti.
Una giornata di approfondimento dedicata ai principali temi che interessano la vita previdenziale e assistenziale dei farmacisti: dalla contribuzione ENPAF alle riduzioni e al contributo di solidarietà, dal sistema pensionistico agli strumenti di cumulo e totalizzazione, fino alla previdenza complementare e alle numerose forme di tutela assistenziale garantite dall’Ente.
Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra contribuzione e futura prestazione pensionistica, anche attraverso simulazioni volte a rendere immediatamente comprensibili agli iscritti le conseguenze delle diverse scelte contributive, nonché alle opportunità offerte dalla previdenza complementare e dagli strumenti di welfare.
Ampio spazio è stato riservato infatti anche al sistema delle tutele assistenziali ENPAF, che comprende assistenza continuativa e straordinaria, sostegni al reddito, interventi destinati agli studi e all’occupazione e forme di welfare integrato.
L’appuntamento di Perugia ha rappresentato soprattutto l’occasione per illustrare l’impostazione della nuova Presidenza ENPAF, orientata ad avviare una fase di rinnovamento dell’Ente, tanto sul piano gestionale quanto nel rapporto con la comunità professionale.
Uno degli assets sui quali la nuova governance sta concentrando la propria attenzione riguarda la valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’ENPAF, con un processo volto a razionalizzarne e renderne più efficiente la gestione. L’obiettivo è orientare progressivamente il patrimonio verso immobili di maggiore pregio, più facilmente gestibili e capaci di assicurare migliori prospettive di redditività, così da incrementare l’efficienza complessiva degli investimenti immobiliari e valorizzare le risorse dell’Ente nell’interesse degli iscritti.
<<Il patrimonio dell’ENPAF rappresenta una risorsa fondamentale della nostra comunità professionale e deve essere amministrato con responsabilità, visione e capacità di produrre valore nel lungo periodo>>, ha sottolineato il Presidente Maurizio Pace. <<Stiamo lavorando a una razionalizzazione del patrimonio immobiliare che punti sulla qualità degli immobili, sulla loro redditività e su una gestione
più semplice ed efficiente. Ogni scelta deve avere come riferimento ultimo la solidità dell’Ente e l’interesse dei farmacisti>>.
Accanto alla gestione patrimoniale, la nuova Presidenza intende imprimere un deciso cambiamento anche sul fronte della comunicazione e della relazione diretta con gli iscritti, nella convinzione che un Ente previdenziale debba essere non soltanto solido, ma anche comprensibile e facilmente accessibile.
In questa prospettiva sarà attivato anche un canale WhatsApp ufficiale dell’ENPAF, affiancato da forme di comunicazione più semplici, immediate e dirette, con l’obiettivo di rendere più agevole per i farmacisti ricevere informazioni su scadenze, opportunità assistenziali, previdenza e servizi dell’Ente.
<<Vogliamo che l’ENPAF sia molto più vicino ai farmacisti>>, ha aggiunto Pace. <<Questo significa comunicare meglio, utilizzare strumenti più immediati, semplificare l’accesso alle informazioni e far conoscere con maggiore efficacia tutto ciò che l’Ente mette a disposizione degli iscritti. L’apertura di un canale WhatsApp va esattamente in questa direzione: costruire un rapporto più diretto e continuo con la professione>>.
Una filosofia che punta a superare la percezione dell’Ente previdenziale come realtà distante dalla quotidianità professionale, rafforzando invece il rapporto con gli Ordini territoriali, chiamati a svolgere un ruolo fondamentale di raccordo con gli iscritti.
<<Abbiamo fortemente voluto la presenza del Presidente Pace a Perugia perché crediamo che la previdenza debba diventare parte integrante della consapevolezza professionale di ogni farmacista>>, ha dichiarato il Presidente dell’Ordine, Dr. Filiberto Orlacchio. <<Conoscere il funzionamento dell’ENPAF, le possibilità contributive, le prestazioni assistenziali e gli strumenti di welfare significa poter compiere scelte più consapevoli per il proprio presente e per il proprio futuro>>.
<<Guardiamo con particolare favore – ha proseguito Orlacchio – alla volontà della nuova Presidenza di rendere l’ENPAF più vicino, più accessibile e più comunicativo, così come al percorso di valorizzazione e maggiore efficienza nella gestione del patrimonio dell’Ente. Una previdenza solida richiede necessariamente una gestione rigorosa delle risorse, ma anche capacità di innovare, di comunicare e di ascoltare i professionisti ai quali quelle risorse appartengono>>.
L’incontro ha confermato, infine, il valore della collaborazione tra le diverse istituzioni della professione e l’importanza di affiancare alla formazione scientifica una sempre maggiore cultura previdenziale e del welfare, soprattutto in una fase nella quale i percorsi professionali dei farmacisti sono diventati più articolati e diversificati.
Per l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia, il confronto diretto con il Presidente dell’ENPAF costituisce dunque un ulteriore tassello di un’attività formativa e istituzionale finalizzata ad accompagnare i farmacisti lungo l’intero percorso professionale, rafforzando conoscenza, tutela e consapevolezza dei propri diritti previdenziali e assistenziali.
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