anciUmbria(UNWEB) Perugia,  – Lo scorso 8 giugno Inail e Inca dell’Umbria hanno attivato una sinergia per la realizzazione del progetto “Come back to work - ripartenza lavorativa dopo l’emergenza sanitaria: la gestione dell’elemento umano nelle organizzazioni per la salute e la sicurezza sul lavoro”.


La collaborazione – che si innesta in un recente percorso, denominato “Io e gli altri”, mirato a promuovere la diffusione della cultura della relazione, lo sviluppo delle capacità di negoziazione e delle competenze per la gestione di una comunicazione efficace tra i dipendenti pubblici, quali strumenti di sostegno alla prevenzione della salute del lavoratore - intende facilitare il rientro al lavoro in presenza del personale, in particolare quello della Pubblica amministrazione, dopo la fase emergenziale da Sars-Cov-2.
Gli ultimi 18 mesi hanno indubbiamente inciso negli stili di vita delle persone e nelle modalità organizzative del lavoro. Per Inail e Inca si rende ora necessario attivare un momento di riflessione per affrontare le ulteriori novità poste dalla diversa organizzazione del lavoro (digitalizzazione informatica, gestione spazio/tempo, relazioni umane, ecc…) e, al contempo, per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori nella fase della ripresa del lavoro prevalentemente in presenza.
Il progetto prevede la realizzazione di una fase di analisi ed una successiva di accompagnamento del lavoratore nell’acquisizione di competenze utili ad affrontare i cambiamenti imposti dalla ripresa graduale della ordinaria organizzazione del lavoro e si pone i seguenti obiettivi:
! realizzare interventi preliminari di informazione, in particolare sui rischi di tipo psico-sociale, legati al rientro lavorativo in presenza;
! fornire strumenti utili per affrontare i cambiamenti delle modalità organizzative connessi con una realtà ancora incerta, complessa ed in continua evoluzione; ! valorizzare le risorse e gli aspetti positivi presenti nella realtà lavorativa flessibile, elemento che contribuisce alla rapida ed efficace ripresa del lavoro e, ancor più oggi, all’attuazione del programma di rilancio dell’economia del paese. L’iniziativa verrà diffusa tramite uno specifico webinar in programma il prossimo 16 novembre, gestito dalla consulente del lavoro Valentina Nardi, rivolto ai Comuni dell’Umbria e alle Istituzioni del territorio regionale.
Per Alessandra Ligi, direttrice regionale Inail Umbria, l’ulteriore attenzione allo sviluppo delle dinamiche organizzative del post-pandemia - correlato alle attenzioni ai possibili rischi lavorativi di tipo psico-sociale che impattano sul benessere organizzativo dei lavoratori - si colloca in una sequenza logica di interventi in materia di prevenzione che in ottica di sviluppo progressivamente sempre più digitalizzato, può contribuire a modellare un insieme di azioni sostenibili e compatibili con l’economia delle risorse a disposizione e con il rispetto e la valorizzazione del capitale umano. Per Roberto Panico, presidente dell'Inca Cgil Umbria, è importante sottolineare che soggetti diversi tra loro, istituzionali e sindacali, collaborino per gli stessi obiettivi, che sono favorire la salute e il benessere nei luoghi lavoro. Il patronato – ha rimarcato Panico - non svolge solo un ruolo di tutela individuale ex post, quindi per riparare ad un danno, ma anche un fondamentale ruolo di formazione e informazione, prevenzione dei rischi e diffusione della consapevolezza dei propri diritti tra lavoratirci e lavoratori.
Secondo Marsilio Marinelli, coordinatore Consulta Formazione e Politiche del lavoro di Anci Umbria, il progetto è un prezioso contributo alla comunità, perché il benessere lavorativo è prioritario per un'amministrazione comunale. Questo progetto ha anche la funzione di messa in rete fra Comuni diversi. Quando è nato il progetto - ha aggiunto il segretario generale di Anci Umbria, Silvio Ranieri - non era ancora esplosa la pandemia, ma ora è diventato ancora più funzionale. È un importante strumento operativo di supporto e di riflessione. È un cantiere aperto volto alla crescita dei Comuni.


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