1667642477790Anche Deruta celebra la Giornata dell'Unità d'Italia e delle Forze Armate con una serie di iniziative sul territorio.

(UNWEB)  Deruta. "Il 4 novembre 1918 – ha ricordato il sindaco Michele Toniaccini - entrò in vigore l'Armistizio di Villa Giusti, consentendo agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste, portando a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato nel Risorgimento. Il 4 novembre terminava la prima guerra mondiale. Nei mesi scorsi, abbiamo dato la cittadinanza derutese al Milite Ignoto. Ecco, il 4 Novembre onoriamo il sacrificio di tanti soldati caduti a difesa della Patria e il 4 novembre 1921 avvenne la tumulazione del Milite ignoto, nel Sacello dell'Altare della Patria a Roma.

Oggi ricordiamo quei soldati, il loro amore per la Patria difesa a costo della propria vita, un grandissimo sacrificio che ha portato ad avere oggi uno Stato unito, libero e democratico, beni da difendere ogni giorno. In queste celebrazioni ci sono gratitudine e il dovere della memoria perché certi fatti non si ripetano.

Ma rendiamo onore anche ai militari di oggi, alla loro dedizione e al loro spirito di sacrificio e appartenenza allo Stato, alle Forze armate, tutte, che rappresentano un presidio fondamentale nel nostro territorio.

Non possiamo, tuttavia, non ricordare le tante guerre che ancora oggi affliggono il mondo e i tanti militari italiani che sono in quei luoghi a garantire la pace. Una ferita aperta è certamente la guerra che ha colpito non solo l'Ucraina, ma il cuore d'Europa. Proprio qui, a Deruta c'è stata la stretta di mano fra la presidente dell'associazione Russia in Umbria, Larisa Gavrilova, e Don Vasyl Basilio Hushuvatyy, parroco della comunità ucraina di Perugia, un gesto simbolico, ma altamente significativo, a sancire l'unione fra popoli. Da allora, è trascorso quasi un anno, e in questo tempo, un lungo tempo di atrocità, ancora si combatte, ancora si muore, ancora si invoca pace e libertà. Noi continuiamo a dire no alla guerra, perché, come ha detto il presidente Mattarella, non dobbiamo mai abituarci alla guerra. E questa giornata, il suo senso più profondo, con i suoi alti valori, deve continuare tutto l'anno!".

Ieri, il sindaco Toniaccini ha deposto una Corona al Monumento ai Caduti a Castelleone e ai Giardini Milziade Magnini, a Deruta, ha fatto visita al Cimitero di Deruta, per poi portarsi in Piazza Nassiriya. Erano presenti membri della giunta comunale, alcuni consiglieri comunali, rappresentanti delle Forze dell'ordine, per l'Arma dei Carabinieri di Deruta, il Luogotenente Alfredo De Rosa, per la Polizia municipale di Deruta, il comandante Stefano Consalvi e, per la Rosa dell'Umbria, Massimo Fortunelli.

Oggi, le celebrazioni proseguiranno, alle 16.00, al Monumento ai Caduti a Ripabianca, alle 16.30 con la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Casalina e a seguire al Monumento ai Caduti di Casalina.

Il programma di domani, domenica 6 novembre, prevede, alle ore 9.30, la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti a Pontenuovo, alle ore 10.45 a sant'Angelo di Celle, alle ore 11.00 la celebrazione della santa Messa nella chiesa parrocchiale di San Nicolò di Celle e, a seguire, la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti di San Nicolò di Celle.


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