Todi, "riscoperte" le mure urbiche da salvare
Iniziata la bonifica delle aree interessate dai nuovi interventi di restauro
L'opera, finanziata con 4,7 milioni di euro, completerà l'opera di recupero della cinta medievale
Sarà così possibile dare compiutezza al recupero dell'intera cinta muraria medievale, la terza, dopo quella cosiddetta etrusca (III secolo a.C.) e romana, la più esterna e dal perimetro più esteso, la cui costruzione risale al XIII secolo.
La situazione più complessa è proprio quella lungo Via della Fabbrica, dove si sono registrati fenomeni di scorrimento verso valle, con traslazione e quadri fessurativi importanti. Di particolare interesse in tale contesto è il recupero delle mura sotto Palazzo Pongelli, finora completamente nascoste dalla vegetazione e caratterizzate anche da una scala che permetteva di raggiungere dal basso Via della Piana.
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