(ASI) Perugia, Quello della raccolta del vetro è un tema sempre assai delicato e l'obbiettivo è quello di migliorarne la qualità, oltre a quello di ridurre gli errori di conferimento e sensibilizzare il maggior numero possibile di cittadini e scuole. E' stato presentato questa mattina, presso la Sala della Vaccara in Palazzo dei Priori, il progetto "Campane Design", patrocinato da Comune di Perugia, Gesenu, ANCI-CoReVe ed AncitelEA, riguardante l'installazione di nuove campane destinate alla raccolta di questo importante materiale nel Comune di Perugia, nonché un'importante campagna di comunicazione dedicata.
Presente, seppur da remoto, Sabrina Nanni, Responsabile Sviluppo Territoriale Raccolta Italia Consorzio Recupero Vetro: "Questa iniziativa è importante perché assicurano il ritiro del materiale e rispetto ad altri attori ne garantiscono l'avvio al riciclo. Noi siamo stati bravi: abbiamo accresciuto del 26% questa operazione e raggiunto con 6 anni di anticipo il target del 75%. Siamo uno dei primi Paesi al mondo per riciclo e produzione di questi imballaggi. L'Umbria è al di sopra della media nazionale con 41 kg per abitanti". Poi una raccomandazione: "Ognuno di noi contribuisce a questo sistema da quando si fa il proprio dovere, ovvero con bottiglie e vasetti. Occhio ai cosiddetti falsi amici. Evitare questo garantisce maggiore qualità".
Giuseppe Rinaldi, Consigliere Delegato AncitelEa, ha sottolineato: "Esiste l'esigenza di coniugare la raccolta dei rifiuti a qualcosa di sgradito. Nella movida ad esempio si lasciano delle bottiglie di vetro che finiscono nella differenziata con conseguente aumento di costi. Le campane saranno dotate di QR Code che faranno vedere questo viaggio del vetro e che, dietro a questo lavoro, c'è da una parte un grande risparmio ambientale ed un'economia circolare. Ci possono essere nuovi materiali messi a disposizione dei cittadini ed è fondamentale che al termine del ciclo virtuoso questo possa avvenire. Occorre fare uno sforzo sulla qualità della raccolta. Faremo la nostra parte e presenteremo progetti affinché i numeri possano crescere sempre di più".
Per Valentina Piermatti, del Coordinamento progettazione servizi i.u. e monitoraggio, "raccogliere il vetro in maniera monomateriale ci permette di riciclare senza trattamenti aggiuntivi. Vogliamo sensibilizzare gli utenti ad una corretta raccolta differenziata, migliorare la qualità del vetro e capire il viaggio che compie. Ci saranno diversi canali, con il sito internet gesenu e una pagina dedicata. Verranno infine fissati dieci incontri in marzo e aprile con educatori ambientali".
Infine Fabrizio Valocchia, Coordinatore Servizi Umbria Gesenu: "Verranno installati cinquanta nuovi ovetti in zone ad alta densità, ad esempio Ponte San Giovanni e quelle all'esterno del centro storico, che hanno in forte impatto per la produzione di vetro. Oltre ad avere un aspetto più accattivante sono più inclusive, ovvero danno a tutti la possibilità di conferire".
Enrico Fanelli - Agenzia Stampa Italia


