DSC 0744(UNWEB) Perugia. I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Perugia, con l’ausilio dei militari della Stazione di Torgiano e Squadra Intervento Operativo (SIO) dell'8° Reggimento Carabinieri “Lazio”, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Perugia nei confronti di 7 (sette) indagati, tutti di origine tunisina e con precedenti di polizia, gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e continuato, commesso nel capoluogo umbro nel periodo compreso tra febbraio e ottobre 2025.

In particolare, è stato eseguito il provvedimento restrittivo in carcere nei confronti di un cittadino tunisino, classe 1988, mentre a carico dei restanti sei connazionali, di età compresa tra i 29 e i 43 anni, è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.

La decisione del G.I.P. matura l'esito di una complessa attività investigativa avviata nel febbraio 2025, a seguito di una segnalazione concernente la presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti posta in essere da soggetti di origine nordafricana operanti nel centro storico di Perugia dalla Sezione Operativa della Compagnia di Perugia, sotto la direzione di questo Ufficio.

Gli immediati accertamenti svolti dai Carabinieri hanno consentito di riscontrare la fondatezza della segnalazione e di identificare un cittadino italiano che aveva appena acquistato sostanza stupefacente nel luogo indicato. Nel corso del controllo venivano sequestrati quattro involucri contenenti cocaina e due involucri contenenti eroina nella disponibilità dell'acquirente, nonché circa 26 grammi di hashish e 26 flaconi contenenti metadone, abbandonati dagli spacciatori prima di darsi alla fuga.

Le successive investigazioni, sviluppate mediante l'escussione di numerosi testimoni, l'analisi dei tabulati telefonici e prolungati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, hanno permesso di individuare numerosi assuntori e acquirenti di sostanze stupefacenti e di ricostruire un'attività sistematica di spaccio al dettaglio posta in essere dagli odierni destinatari delle misure cautelari.

Le indagini hanno consentito di documentare una fiorente attività di cessione di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina, eroina, hashish, svolta in diverse aree del centro storico cittadino. Gli elementi raccolti hanno inoltre permesso di accertare come il gruppo operasse in modo stabile e continuativo, avvalendosi di una rete di contatti consolidata e di modalità operative finalizzate ad assicurare la costante disponibilità dello stupefacente e la distribuzione al dettaglio agli assuntori locali.

L’attività investigativa condotta dalle Sezione Operativa della Compagnia di Perugia, sotto la direzione di questa Procura, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagati ed un concreto pericolo di reiterazione del reato, tenuto conto anche del contesto ambientale-relazionale in cui operano gli stessi che facilita l’occasione di commettere nuovi delitti della stessa specie, tali da consentire all’Autorità Giudiziaria l’emissione delle misure cautelari eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Perugia.

Così, in una nota,  Il Procuratore della Repubblica - Regg. Dott. Gennaro Iannarone – Agg.


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